In merito alle polemiche sulla norma relativa alle indennità differite, la maggioranza in Consiglio regionale ribadisce che non è stato reintrodotto alcun vitalizio né alcuna forma di privilegio, contrariamente a quanto – in maniera strumentale – sta dicendo una opposizione senza idee ed argomenti.
La disciplina riguarda esclusivamente un sistema contributivo, volontario e interamente a carico di chi vi aderisce, senza automatismi, senza oneri per i cittadini e con effetti esclusivamente al raggiungimento dell’età pensionabile. Su indicazione del presidente Vito Bardi, pervenuta già nei giorni scorsi, e per rendere il testo chiaro, definitivo e inattaccabile, la maggioranza ha deciso di intervenire immediatamente con un provvedimento integrativo che prevede: – l’abrogazione esplicita di qualsiasi ipotesi di retroattività, escludendo ogni forma di contribuzione riferita a periodi pregressi; – la separazione netta e definitiva del sistema contributivo da qualunque fondo o accantonamento, che resterà destinato esclusivamente a finalità sociali. Il provvedimento sarà depositato nelle prossime ore e discusso con priorità.
Chiarito ogni equivoco, l’azione della maggioranza torna ora concentrata sulle vere urgenze della Basilicata: sanità, acqua, lavoro, infrastrutture e sostegno alle famiglie. “Quando l’opposizione finirà la ricreazione – sottolinea la maggioranza - saremo lieti di confrontarci con loro sui temi che stanno a cuore ai lucani”.