ATTENZIONE!!!!!Sono in atto tentativi di truffa ai danni dei correntisti bancari. Ci sono infatti giunte segnalazioni relative a sms ingannevoli e telefonate apparentemente provenienti dalle forze dell’ordine. Alla vittima arriva inizialmente un sms che sembra provenire dal proprio istituto bancario, nel quale si segnala un presunto bonifico sospetto in uscita.
Il messaggio (che riportiamo in foto) invita a contattare con urgenza un numero di telefono o ad attendere ulteriori comunicazioni. Poco dopo, infatti, il correntista riceve una telefonata da un sedicente carabiniere. La chiamata avviene in modalità spoofing, una tecnica che consente ai truffatori di far apparire sul display il numero telefonico reale di un comando dei carabinieri, rendendo il raggiro ancora più credibile.
Durante la conversazione, il falso militare spiega che è necessario agire rapidamente per bloccare il bonifico fraudolento e invita la vittima a trasferire il denaro su un altro conto corrente “sicuro”. Il malcapitato viene così indotto a recarsi presso la propria filiale bancaria ed effettuare un bonifico verso un conto indicato telefonicamente. In realtà, si tratta di un conto riconducibile ai truffatori e, una volta effettuato il trasferimento, i soldi vengono persi.
Cosa fare e cosa evitare
Non comunicare mai telefonicamente dati personali, codici di accesso, PIN o informazioni bancarie. Nessun carabiniere o operatore bancario chiede di spostare denaro al telefono.
In caso di telefonate sospette, limitare la confidenza, non farsi prendere dal panico e prendere tempo.
Rivolgersi immediatamente a una stazione dei carabinieri o a un altro ufficio di polizia per segnalare e denunciare l’accaduto. In caso di dubbi, contattare direttamente la propria banca utilizzando numeri ufficiali.
L’invito alla cittadinanza è quello di prestare la massima attenzione, soprattutto nei confronti di persone anziane o più vulnerabili, e di segnalare tempestivamente qualsiasi episodio sospetto alle autorità competenti.
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