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San Sago, un rischio per il fiume Noce: sindaci e cittadini chiedono una nuova valutazione ambientale |
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27/03/2025 |
|  Il Comitato per la Difesa del Fiume Noce e i sindaci di nove Comuni lanciano un appello urgente: serve una nuova Valutazione d’Incidenza Ambientale per l’impianto di San Sago. In un comunicato stampa evidenziano che il contesto naturale è cambiato, con specie protette sempre più presenti. È il momento di agire per proteggere un ecosistema fragile e prezioso. Di seguito la nota stampa. Il Comitato per la Difesa del Fiume Noce e i sindaci dei Comuni di Lagonegro, Lauria, Rivello, Nemoli, Trecchina, Maratea, Tortora, Praia a Mare e Aieta hanno formalmente richiesto alle istituzioni competenti una nuova Valutazione d’Incidenza Ambientale (V.Inc.A.) per l’impianto di trattamento rifiuti pericolosi e non di San Sago, nel Comune di Tortora (CS). La valutazione attualmente in vigore risale a quattro anni fa, ma l’impianto non è mai entrato in funzione. Nel frattempo, il contesto ambientale è profondamente mutato: siamo alle battute finali per l’istituzione dell’Area Marina Protetta “Costa di Maratea”, sono aumentate le nidificazioni della tartaruga Caretta caretta e si sono registrati avvistamenti della Foca Monaca nel Golfo di Policastro. Segnali chiari che evidenziano la fragilità e il valore dell’ecosistema locale, che necessita di tutele adeguate. I sindaci e il Comitato chiedono alla Regione Basilicata e agli enti preposti di rivalutare l’impatto dell’impianto alla luce delle nuove condizioni ambientali e di intervenire tempestivamente per garantire la salvaguardia del territorio. “La tutela della biodiversità è una priorità e non possiamo permetterci di compromettere un ecosistema così prezioso”, dichiarano i promotori dell’iniziativa. |
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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