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Galleria Spogliamonaco, niente senso unico alternato. Protesta dei sindaci

1/07/2026



Avevano chiesto ad ANAS di rivedere la gestione del cantiere nella galleria Spogliamonaco, introducendo un senso unico alternato regolato da impianto semaforico per limitare i disagi agli automobilisti. Una richiesta rimasta senza soluzione concreta e che ora si scontra con una decisione destinata ad alimentare ulteriormente la protesta dei sindaci della val Sarmento che ora preannunciano una manifestazione di protesta per domattina alle 7.30. ANAS ha infatti prorogato fino al 31 luglio le limitazioni alla circolazione lungo la strada statale 742 "Sarmentana-Sinnica", confermando la chiusura della carreggiata nella galleria in direzione Senise e il restringimento di quella in direzione San Giorgio Lucano.


Che nella pratica vuol dire: verso la val Sarmento si passa ma per ritornare occorre percorrere o la strada che passa nei pressi dell'abitato di Noepoli oppure raggiungere la statale Sinnica alle spalle dello sbarramento di Monte Cotugno. Insomma: molto tempo in più.


 


I sindaci di San Paolo Albanese, Terranova di Pollino, San Costantino Albanese, Cersosimo, Noepoli e San Giorgio Lucano avevano formalizzato la loro posizione con una diffida, chiedendo all'azienda di valutare una soluzione alternativa che consentisse di mantenere aperta la galleria durante i lavori di manutenzione straordinaria degli impianti tecnologici. Secondo gli amministratori, il ricorso al senso unico alternato avrebbe permesso di contemperare le esigenze di sicurezza del cantiere con quelle di mobilità del territorio, evitando ai cittadini, ai lavoratori, agli studenti e alle imprese lunghi percorsi alternativi e i conseguenti disagi.


Nella diffida i primi cittadini lamentavano inoltre la mancanza di un riscontro tecnico alle proposte avanzate e chiedevano ad ANAS di motivare le ragioni che impedirebbero l'adozione del semaforo, oltre alla convocazione di un tavolo istituzionale con Prefettura e Regione Basilicata per individuare una soluzione condivisa. La risposta dell'azienda, almeno per il momento, è arrivata sotto forma di una nuova ordinanza.


Con il provvedimento n. 270/2026/PZ viene infatti prorogata fino al 31 luglio l'ordinanza emanata il 21 maggio scorso. La motivazione riportata nel documento è che "non sono ultimate le lavorazioni" relative al primo stralcio dell'intervento di manutenzione straordinaria degli impianti tecnologici della galleria Spogliamonaco. Per questo motivo resteranno in vigore gli stessi provvedimenti già adottati: carreggiata chiusa in direzione Senise e restringimento di carreggiata in direzione San Giorgio Lucano. Una decisione che, di fatto, lascia immutata la situazione contestata dai sindaci e allontana la possibilità di adottare quella soluzione alternativa che i Comuni ritengono praticabile per ridurre l'impatto dei lavori su un'arteria fondamentale per i collegamenti tra l'area del Pollino e la valle del Sinni.


 


Mariapaola Vergallito


lasiritide.it




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