“La perdita di una giovane donna, avvenuta nella Sala Operatoria di ostetricia e ginecologia dell’ospedale 'San Giovanni di Dio' di Melfi al termine di un parto cesareo, ci lascia sgomenti e profondamente addolorati”, sono le prime parole del direttore generale dell’Azienda Ospedaliera Regionale San Carlo non appena messo al corrente dell’accaduto. La direzione strategica dell’Azienda si unisce con sincero cordoglio al dolore dei familiari, consapevole che nessuna parola possa alleviare una perdita così devastante.
Sente altresì il dovere di manifestare la forte vicinanza di donne e uomini - medici e operatori sanitari – che dedicano ogni giorno, ogni turno, ogni istante della propria vita professionale a proteggere la salute e la vita dei pazienti. Professionisti che oggi portano nel cuore, insieme ai familiari, il peso di questo lutto. Proprio nel rispetto della sfortunata donna e della sua famiglia, l’Azienda ha immediatamente avviato tutte le procedure interne previste per eventi di questa gravità. Un gruppo di lavoro dedicato è già al lavoro per ricostruire con rigore e trasparenza ogni fase del percorso assistenziale, per comprendere fino in fondo quanto accaduto, con la serietà che questa vicenda merita e che la famiglia ha il diritto di pretendere.
L’Azienda garantisce la propria piena e incondizionata collaborazione con le autorità istituzionali e con ogni organismo deputato agli accertamenti, mettendo a disposizione tutta la documentazione necessaria. La verità, ricostruita sulla base di elementi oggettivi e verificati, è l’unica forma di rispetto autentico che si può offrire a chi oggi soffre. L’AOR rinnova con forza il proprio impegno per la qualità e la sicurezza delle cure, sapendo che la fiducia dei cittadini si guadagna ogni giorno, in ogni corsia, in ogni ambiente ospedaliero. E sapendo che, nei momenti più bui, è proprio quella fiducia che chiama a fare di più e a fare meglio.