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| Nova Siri, inizia l'era Tortora: ''Entusiasmo e ambizione per una stagione da protagonisti'' |
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22/06/2026
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| Raffaele Tortora, neo tecnico del Nova Siri, formazione che prenderà parte al prossimo campionato di Prima Categoria lucana, girone B, si dice entusiasta e motivato per questa nuova avventura alla guida del club giallorosso. Le ambizioni sono chiare e non lasciano spazio a interpretazioni: “Dobbiamo vincere”. Una dichiarazione che evidenzia perfettamente la determinazione dell'allenatore e la volontà di costruire una squadra competitiva, in piena sintonia con gli obiettivi della società, intenzionata a recitare un ruolo da protagonista nella prossima stagione.
Mister è pronto per questa nuova avventura?
Assolutamente sì, sono molto carico e non vedo l'ora di iniziare. Parto da questa nuova avventura con un entusiasmo pazzesco e una gran voglia di mettermi subito a lavorare sul campo. Darò tutto me stesso per ripagare la fiducia che la società ha riposto in me per raggiungere gli obiettivi che ci siamo prefissati.
Ha ricevuto altre offerte oltre a quella del Nova Siri?
Sì, a dire il vero mi aveva contattato una squadra di Promozione lucana, ma la scelta di Nova Siri è stata quella che ho sentito più mia. L'anno scorso ho avuto l'onore di esserne il capitano e qui mi sento a casa. Conosco l'ambiente, la società e le persone che ci lavorano. C’è un rapporto di stima e fiducia reciproca fortissimo, quindi ho preferito continuare questo percorso, portando con me ancora più entusiasmo e, inevitabilmente, una bella dose di responsabilità in più.
Quindi ha preferito continuare in un progetto che la convince?
Ho trovato una società con ambizione, serietà e voglia di costruire qualcosa di importante. Mi ha convinto il progetto e la possibilità di lavorare in un ambiente dove ci sono tutte le condizioni per fare bene.
Qual è l’obiettivo del Nova Siri riguardo il prossimo campionato?
Per quanto mi riguarda, l'obiettivo è uno solo: vincere! Poi, per carità, le partite si giocano e vanno vinte sul campo con i conti che si fanno alla fine ma la mentalità deve essere questa fin dal primo giorno di allenamento. Lavoreremo sodo ogni giorno solo per quel traguardo.
Sul mercato come vi state muovendo?
Senza fretta e con molta attenzione. Non ci interessa fare acquisti tanto per fare i colpi a effetto. Cerchiamo profili funzionali al nostro gioco. Oltre alla qualità tecnica mi interessano la fame, il carattere e la voglia di sacrificarsi per la squadra. Chi viene qui deve sposare la causa ed integrarsi al meglio per migliorare un gruppo che già l'anno scorso ha dimostrato di essere solido e straordinario.
Quale sarà il livello del campionato secondo lei?
Sarà un campionato bello tosto, di livello e decisamente alto. Ci sono molte squadre organizzate e con calciatori che possono fare la differenza in qualsiasi momento. Non ci saranno partite facili, sarà una battaglia ogni domenica. Per questo serviranno continuità, testa e il massimo dell'impegno, senza mai staccare la spina.
Ha un allenatore al quale si ispira?
Se devo fare un nome, dico Cesc Fàbregas. Mi piace tantissimo il suo modo di vedere il calcio, la proposta di gioco moderna e la capacità di trasmettere una mentalità vincente ai suoi ragazzi. Cerco sempre di osservare e assimilare le idee dei tecnici che hanno coraggio, personalità e una visione innovativa del gioco.
Carlino La Grotta |
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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