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| International Trading & Service: congelati i licenziamenti e prorogata la CIGS fino a fine 2026 |
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13/03/2026 |
|  Il 12 marzo 2026, presso il Dipartimento Sviluppo Economico e Produttivo della Regione Basilicata, la direzione della International Trading & Service, insieme a Confindustria e ai sindacati FAST Fismic Confsal e UILTrasporti, ha concordato il congelamento dei licenziamenti collettivi e la proroga della CIGS per crisi aziendale fino al 31 dicembre 2026. È stato inoltre previsto il reintegro progressivo dei lavoratori in caso di nuove commesse o opportunità produttive. Durante l’incontro è stato sollecitato il rinnovo del bando FSE+ per percorsi formativi e di riqualificazione, volto a rafforzare competenze e occupabilità dei lavoratori sospesi. Le parti sociali hanno sottolineato l’importanza di un monitoraggio costante della situazione industriale e del confronto continuo tra Regione, azienda e sindacati per garantire la tutela dell’occupazione e il rilancio dell’area industriale di Melfi. Segue comunicato stampa dei sindacati. In data 12 marzo 2026, presso il Dipartimento Sviluppo Economico e Produttivo della Regione Basilicata, alla presenza della Dott.ssa Maria Leone e della Dott.ssa Daniela Dolce, si è svolto un incontro tra la direzione aziendale della International Trading & Service, Confindustria e le parti sociali di FAST Fismic Confsal e UILTrasporti, finalizzato alla salvaguardia dei posti occupazionali. Nel corso dell’incontro, le organizzazioni sindacali hanno richiesto e ottenuto, il congelamento dei licenziamenti collettivi, e la proroga della CIGS per crisi aziendale, fino al 31 dicembre 2026, misure indispensabili per garantire quel minimo salariale al reddito dei lavoratori coinvolti da questa crisi industriale. Parallelamente, le parti sociali hanno ritenuto fondamentale verbalizzare un impegno chiaro da parte della direzione aziendale, il quale prevede in presenza di nuove commesse o opportunità produttive, il reintegro progressivo dei lavoratori attualmente sospesi. In tal senso, è stato inoltre invitato il management aziendale a valutare ogni possibile soluzione industriale, anche attraverso interlocuzioni con altre imprese potenzialmente interessate ad attività produttive o collaborazioni, al fine di favorire il rilancio delle attività e la salvaguardia dei livelli occupazionali. Nel verbale dell’incontro è stato altresì richiamato il riferimento normativo previsto dal cosiddetto “Decreto Genova”, che consente, laddove necessario e in presenza dei presupposti, ulteriori proroghe degli ammortizzatori sociali, quale strumento straordinario di tutela in contesti di crisi industriale complessa. Durante il confronto è stato inoltre evidenziato come la crisi continui a incidere in maniera significativa sull’area industriale di Melfi, nonostante i segnali di ripresa registrati dalla casa madre Stellantis. Tale contesto rende necessario rafforzare le politiche attive del lavoro a sostegno dei lavoratori attualmente in CIGS per cessazione, per questo motivo, abbiamo sollecitato la Regione Baisilicata alla ripubblicazione del bando finalizzato nell’ambito del Fondo Sociale Europeo Plus (FSE+), già attivato nel corso del 2025, che ha consentito e consentirebbe ai lavoratori interessati di accedere a percorsi formativi e di riqualificazione professionale. Il rinnovo di tale misura è ritenuto strategico non solo per garantire un’integrazione economica al reddito dei lavoratori, contribuendo seppur in misura limitata al mantenimento del potere d’acquisto, ma soprattutto per rafforzare e diversificare le competenze professionali degli stessi. L’obiettivo è quello di aumentarne l’occupabilità e l’attrattività sul mercato del lavoro, facilitando l’inserimento in nuovi contesti produttivi e in eventuali opportunità occupazionali emergenti nel territorio.Le parti sociali hanno infine ribadito la necessità di un monitoraggio costante della situazione industriale e occupazionale, mantenendo aperto il confronto istituzionale tra Regione, azienda e rappresentanze dei lavoratori, al fine di individuare soluzioni concrete per la tutela dell’occupazione e il rilancio del tessuto produttivo locale.
Potenza 13/03/2026 Fast Fismic Confsal e UilTrasporti Segreterie Comparto Logistica Coviello Massimo Volgare Antonio |
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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