|
| Basilicata, 37,7 milioni per infrastrutture nelle aree produttive e mercatali |
|---|
13/03/2026 |
| .jpg) In una nota stampa diffusa, la Regione Basilicata rafforza il proprio impegno per lo sviluppo economico dei territori e la modernizzazione delle infrastrutture a servizio delle imprese. Con un nuovo Avviso pubblico rivolto ai Comuni, l’Assessorato alle Attività Produttive mette a disposizione 37,7 milioni di euro per interventi nelle aree produttive e mercatali. L’obiettivo è migliorare servizi, accessibilità e sostenibilità delle infrastrutture economiche, rendendo i territori lucani più attrattivi per imprese e investimenti. Di seguito la nota.
La Regione Basilicata investe nello sviluppo economico dei territori e nella modernizzazione delle infrastrutture a servizio delle imprese. Con un nuovo Avviso pubblico rivolto ai Comuni, l’Assessorato alle Attività Produttive mette a disposizione 37,7 milioni di euro per interventi infrastrutturali nelle aree produttive e nelle aree mercatali della Basilicata. La misura, finanziata con il Fondo Sviluppo e Coesione 2021-2027, rappresenta uno degli interventi significativi della programmazione regionale a sostegno della competitività del sistema produttivo. «Con questo Avviso – ha dichiarato l’Assessore alle Attività Produttive Francesco Cupparo – la Regione compie una scelta politica chiara: rafforzare la capacità dei territori di attrarre imprese, sostenere l’economia locale e creare nuove opportunità di lavoro. Investire nelle infrastrutture delle aree produttive significa intervenire direttamente sulle condizioni che permettono alle imprese di nascere, crescere e rimanere nei nostri territori». L’Avviso consente ai Comuni di presentare progetti per la realizzazione di nuove aree per insediamenti produttivi oppure per l’ampliamento, il completamento e la riqualificazione di quelle esistenti, comprese le aree mercatali previste dagli strumenti urbanistici comunali, che rappresentano un presidio economico fondamentale per molte comunità locali.  Gli interventi potranno riguardare infrastrutture e servizi essenziali per le imprese, tra cui:
• viabilità e accessibilità delle aree produttive; • reti tecnologiche, idriche, fognarie ed energetiche; • infrastrutture digitali e sistemi ICT; • interventi di sostenibilità ambientale e gestione dei rifiuti; • efficientamento energetico e installazione di impianti da fonti rinnovabili a servizio delle aree produttive.
Il sostegno regionale potrà arrivare fino al 100% dei costi ammissibili, con contributi fino a 1 milione di euro per ciascun progetto, mentre l’importo minimo degli interventi candidabili è pari a 100 mila euro. «Abbiamo voluto prevedere contributi significativi fino a un milione di euro per intervento – ha aggiunto Cupparo – per consentire ai Comuni di realizzare opere concrete e immediatamente utili allo sviluppo dei territori. L’obiettivo è rendere le aree produttive lucane più moderne, sostenibili e competitive, migliorando i servizi alle imprese e favorendo nuovi investimenti». L’Avviso è stato predisposto dalla Direzione generale per lo sviluppo economico, il lavoro e i servizi alla comunità, guidata dal Direttore generale Giuseppina Lo Vecchio, nell’ambito della programmazione del Fondo Sviluppo e Coesione 2021-2027. «Questo intervento – ha concluso Cupparo – si inserisce nella strategia regionale per rafforzare il sistema produttivo lucano, sostenere le economie locali e valorizzare le infrastrutture economiche dei territori. Le aree produttive e mercatali devono diventare luoghi sempre più efficienti e attrattivi per imprese, operatori economici e investimenti». |
CRONACA
SPORT
|
Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
 |