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| Melfi, Potenza: ‘Rifiutate diverse proposte, ora il momento giusto per tornare’ |
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4/10/2026
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| Prima in panchina per Alessandro Potenza, che oggi guiderà il Melfi che torna al Valerio per affrontare la Nocerina. Tecnico di grande personalità e carisma, è rimasto fermo per scelta dopo l’ultima esperienza risalente al 2022 alla guida del Bitonto.
“Durante tutto questo periodo ho ricevuto diverse offerte, ma ho preferito star fermo e, adesso, è invece arrivato il momento di rientrare”, ci ha detto il mister che con grande eleganza ha fatto i complimenti al predecessore.
“Per quello che abbiamo visto in questi giorni - ha aggiunto Potenza - devo dire che la squadra ha cultura del lavoro, nessuno si risparmia durante gli allenamenti e, per questo, faccio i complimenti a mister De Felice. Abbiamo fatto le prime valutazioni, qualcosa ci manca ma molto dipenderà dalle dinamiche del mercato e del campionato poiché, magari, chi finora non è mai sceso in campo può esplodere a livello di prestazioni in quanto adatto alla nostra idea di gioco. Comunque, a breve, delle scelte le faremo”.
Finora i federiciani hanno vinto il derby casalingo con il Francavilla ed hanno pareggiato a Nardò, sono invece stati sconfitti domenica scorsa a Eboli e, nelle prime due giornate, ad Aversa e, tra le mura amiche, con la capolista Virtus Francavilla. In classifica sono sestultimi a quota 4. L’ambiziosa Nocerina è invece quarta con 10 punti.
Difficile capire le scelte iniziali del neo allenatore dei lucani, che ci ha però spiegato cosa vuole dai suoi. “La Nocerina è una compagine molto forte, l’affronteremo con il giusto rispetto ma battagliando dall’inizio alla fine. L’atteggiamento è fondamentale, venderemo cara la pelle”.
Il match (ore 15) si disputerà agli ordini di Daniele Dell'Oro di Sondrio, coadiuvato da Michele Larosa (Vibo Valentia) e Daniele Milone (Taurianova). Per decisione del prefetto di Potenza, vietata di vendita dei biglietti ai residenti in provincia di Salerno.
Gianfranco Aurilio
Lasiritide.it |
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
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