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Rinascita Lagonegro, Salvador: «Il lavoro sta dando i suoi frutti»

29/09/2026



Tre settimane. È lo spazio che separa la Rinascita Lagonegro dall’esordio nel campionato di serie A2 Credem Banca del 18 ottobre a Brescia. E più il calendario si accorcia, più il ritmo si alza.


La preparazione biancorossa entra nella sua sesta settimana con una consapevolezza diversa rispetto ai primi giorni. I meccanismi cominciano a girare, le intese prendono forma, il gruppo impara a conoscersi sempre meglio sul taraflex. Ma la squadra è, logicamente, ancora un cantiere aperto. Coach Waldo Kantor lo ha ribadito anche sabato scorso, al termine dell’allenamento congiunto con Gioia del Colle: quanto costruito finora è una buona base, non certo un punto d’arrivo.


Ma lo racconta soprattutto la palestra. Le sedute diventano più serrate, cresce l’intensità e aumentano le richieste dello staff. Anche questa settimana pesi e palla continueranno ad alternarsi, con la parte tecnica destinata ad acquistare sempre più spazio. Meno costruzione generale, insomma, e sempre più pallavolo.


In mezzo ci sarà un’altra verifica sul campo. Domani, mercoledì 30 settembre, la Rinascita sarà di scena al PalaVesuvio di Napoli per il quarto allenamento congiunto della pre-season. Dall’altra parte della rete ci sarà nuovamente l’Union Napoli, già affrontata nel test che lo scorso 15 settembre aveva aperto la serie di amichevoli biancorosse.


Stesso avversario, momento diverso. Ed è proprio questo a rendere interessante il nuovo confronto: qualche settimana in più nelle gambe, automatismi più avanzati e un’altra occasione per trasferire in partita ciò che Kantor e il suo staff chiedono ogni giorno in palestra.


A fotografare il momento della Rinascita è anche Matteo Salvador, lo schiacciatore arrivato in estate da Campobasso e una delle soluzioni in posto quattro a disposizione del tecnico argentino.


IL LAVORO - "La preparazione sta procedendo molto bene. Stiamo dando il massimo in ogni allenamento e si vede che sta dando i suoi frutti. Speriamo continui così".


Le sensazioni trovano riscontro anche nei primi allenamenti congiunti, affrontati però senza perdere di vista il carattere ancora interlocutorio di questa fase.


LE PRIME RISPOSTE - "Le amichevoli finora hanno dato buone risposte e speriamo di confermarle anche nelle ultime, per poi iniziare il campionato nel migliore dei modi. Ma sempre tenendo la testa sulle spalle".


Per il 25enne monzese, queste settimane sono servite anche a entrare nei meccanismi di un gruppo profondamente rinnovato. E proprio dall’intesa costruita dentro e fuori dal campo arriva un’altra indicazione positiva di questo primo mese abbondante trascorso insieme.


IL GRUPPO - "Con i compagni e con lo staff mi sto trovando molto bene. Siamo molto affiatati e questo si sta vedendo anche in campo".


Il 18 ottobre resta cerchiato sul calendario. Brescia si avvicina, ma per la Rinascita è ancora il momento di guardare soprattutto alla palestra. Adesso ogni giornata si carica un po’ di più, ogni seduta aggiunge qualcosa e ogni occasione di gioco serve a trasformare iln gruppo nuovo nella squadra che dovrà presentarsi nel migliore dei modi ai nastri di partenza del campionato.


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