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| Il Giro d'Italia Next Gen arriva in Basilicata |
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15/06/2026
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| La carovana del Giro d’Italia Next Gen arriva domani in Basilicata, dove rimarrà per due giorni per poi trasferirsi verso la Campania. Partiti ieri da Reggio Calabria, la terza e quarta tappa di quello che una volta si chiama Giro d’Italia dilettanti si svolgeranno di fatti quasi interamente in territorio lucano. Dopo quella d’esordio, da Reggio a Vibo Valentia di 168 km, vinta da Kasper Haugland (Decathlon CMA CGM) al termine di una lunghissima fuga, oggi la seconda tappa da Tropea a Crotone (154 km), quindi, l’approdo in territorio lucano.
Un appuntamento certamente importante, oltre che da un punto di vista sportivo, anche in chiave promozionale.
Quella di domani sarà una giornata dura, senza un metro di pianura: partenza da Sibari ed arrivo a Villa d’Agri dopo 163 km di Marsicovetere. Valico di Campotenese nella prima parte, con 10 chilometri al 5%. Si prosegue con tantissimi strappi, senza però veri gran premi della montagna, passando per Castelluccio Inferiore, Superiore, Lauria, per proseguire poi verso Moliterno e Grumento. Ad una ventina di chilometri dall’arrivo l’ascesa di Viggiano: 5,4 chilometri al 5,5% con scollinamento a 14 dal traguardo di Villa d’Agri. Trasferimento quindi nella Città dei Sassi per la quarta tappa: Matera-Corato (Molino Casillo) (152 km)
Alla corsa, che si svolgerà fino al 21 giugno lungo le strade della penisola centrale e meridionale, prendono parte i migliori talenti Under 23 del panorama internazionale. L’arrivo è previsto all’Aquila: otto tappe, 1082,1 chilometri, 14.750 metri di dislivello complessivo con un finale che prevede due arrivi in salita e una cronometro individuale.
La quinta tappa, interamente in Campania con partenza e arrivo a Bacoli, fa spallucce ad attaccanti e possibili colpi di mano per via di un percorso movimentato e nervoso.
Il finale del Giro Next Gen 2026 si preannuncia estremamente impegnativo: - arrivo in salita sul Monte Livata nella Subiaco–Monte Livata (sesta tappa); tappa appenninica con arrivo a Piana delle Mele (settima tappa); cronometro conclusiva da Civita di Bagno a L’Aquila (ottava tappa).
Dal Lazio all'Abruzzo: due giornate decisive e una prova contro il tempo che potrebbe ribaltare completamente gli equilibri per la lotta alla maglia rosa. Il favorito principale è l’azzurro Lorenzo Mark Finn, campione del mondo e capitano della Red Bull Bora. Tra i principali rivali c'è sicuramente Henrique Bravo, la coppia Bahrain con Kasper Borremans e Jan Jackowiak, l'olandese Daan Dijkman. Il Next Gen rappresenta l'ultimo atto del trittico del Giro d'Italia 2026, dopo la corsa dei senior e delle donne.
Le gare saranno seguite ogni giorno in diretta da Eurosport ed in differita dalla Rai, attraverso RaiSport HD e, in streaming, con la piattaforma RaiPlay.
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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