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Potenza-Ascoli, tutto rimandato al ritorno: al “Viviani” finisce 0-0

17/05/2026



Finisce senza vincitori né vinti il primo round dei quarti di finale (secondo turno nazionale) dei playoff promozione in Serie C. Uno 0 a 0 tutto sommato giusto quello tra Potenza ed Ascoli, arrivato a conclusione di una gara molto tattica, poco spettacolare, povera di emozioni. Il Potenza per oltre un'ora ha tenuto testa alla formazione marchigiana, provando soprattutto nel primo tempo ad esprimere il proprio calcio e cercare la via della rete. Nella ripresa si è vista di più la formazione ospite, che ha avuto la grande occasione con il rigore di Gori, non sfruttato dall'attaccante bianconero. Finale tutto di marca marchigiana che, pur attaccando, non è riuscita a sfondare. Tutto rinviato a mercoledì prossimo dunque, anche se l'Ascoli avrà il vantaggio di poter giocare per due risultati su tre.

Due le novità nel Potenza rispetto allo schieramento previsto: fuori Kirwan e Castorani (uno degli ex del match), dentro Adjapong (altro ex) ed Erradi. Ascoli in formazione tipo con Gori unica punta, Silipo, Rizzo e Pinna ad agire alle sue spalle.
Primi minuti di studio, con la palla che staziona per lo più nella zona centrale del campo. C'è grande attenzione in campo con le squadre che non si scoprono più di tanto, preferendo aspettare le mosse dell'avversario. La tensione è evidente ed il gioco ne risente. I primi quindici minuti scivolano via senza particolari emozioni: l'unica conclusione al 13' porta la firma di D'Auria, ma la deviazione di Nicoletti vanifica il tentativo. Poi solo qualche cross innocuo senza particolari pretese. Il tatticismo la fa da padrone, l'Ascoli fa valere la sua maggior qualità nel palleggio e nel possesso palla, attraverso il quale cerca di aprire varchi all'attenta difesa lucana. Al 25' Corradini, servito da Rizzo Pinna, dal limite "spara" sopra la traversa. Il Potenza tiene bene il campo, punta sulle ripartenze, sulla velocità di D'Auria e Schimmenti, sulle progressioni di Murano. I rossoblù soffrono a centrocampo, in fase d'impostazione soprattutto per la marcatura asfissiante a cui viene sottoposto Felippe, "francobollato" da Corradini, mentre Erradi e Siatounis non trovano tempi e spazi per poter far valere la loro forza fisica.
Intorno alla mezz'ora i padroni di casa imprimono una brusca accelerazione al match ed in pochi minuti collezionano tre buone occasioni per spezzare l'equilibrio. Nell'ordine con Erradi, servito da una azione ubriacante di Schimmenti, poi con Vitale che anticipa di un soffio Siatounis, lanciato da una combinazione D'Auria-Felippe, ed infine con Murano che da oltre cinquanta metri tenta di sorprendere Vitale, con la sfera che finisce la sua corsa vicino al palo di destra del portiere ospite.
Il Potenza prende fiducia, l'Ascoli cala di ritmo e si ripropone con minore continuità nella trequarti lucana. Al 37' ci prova Corradini che va in gol ma viene "pizzicato" in evidente posizione di offside. Il Potenza chiude la prima frazione in crescendo, le ripartenze dei lucani sono un costante pericolo per la difesa ospite che spesso sceglie l'uomo contro uomo rischiando non poco.
Ripresa con gli stessi ventidue in campo. Il Potenza parte meglio, più deciso, più convinto. I rossoblù lucani alzano il proprio baricentro con il doppio scopo di creare problemi alla difesa bianconera e nello stesso tempo tenere lontano dalla propria area di rigore. All'8', in una sortita offensiva, Silipo chiama in causa Cucchietti in una parata a terra. Il Potenza sembra tenere botta ma al 9' un'entrata decisamente avventata di Riggio su Gori in area di rigore provoca la concessione di un calcio di rigore dopo la revisione del VAR. Sul dischetto, dopo tre minuti di discussioni, si presenta lo stesso Gori che spreca l'occasione calciando il pallone sull'esterno del palo alla sinistra di Cucchietti. La partita si fa calda, aumenta il nervosismo in campo con diversi colpi proibiti. Al 18' Diop prende una "cantonata" enorme, per fortuna poi risolta dall'intervento del VAR. Azione in velocità Riggio-Gori, l'attaccante bianconero incespica e cade, Diop vede un fallo di Riggio: secondo giallo e dunque rosso. Le proteste si sprecano, il VAR richiama Diop che rivede l'azione e neutralizza la sua precedente decisione, sollevando qualche dubbio sull'intervento stesso dello strumento elettronico.
Con il passare dei minuti la partita perde in brillantezza. Le troppe interruzioni, il nervosismo, un certo timore di compromettere la serie, consigliano ad entrambe le squadre di affondare con parsimonia. Al di là del rigore fallito da Gori le emozioni sono state davvero poche. Al 33' ci prova Guiebre dal limite dell'area, ben servito dall'ottimo Silipo, ma Cucchietti è attento e blocca la sfera a terra. Finale con il Potenza palesemente stanco e in leggera sofferenza. I rossoblù non ripartono più con la solita convinzione e pericolosità. L'Ascoli capisce che può osare e spinge con decisione. Un cross di Corradini attraversa tutta l'area piccola senza che nessun compagno intervenga, un tiro di Del Sole chiama ancora all'intervento sicuro Cucchietti. Gli ospiti ci credono e chiudono il Potenza nella propria trequarti. La spinta è costante ma la difesa non arretra di un millimetro. I bianconeri ci provano fino alla fine ma lo 0 a 0 non si schioda.


POTENZA-ASCOLI 0-0

POTENZA (4-3-3): Cucchietti 6; Adjapong 5,5, Riggio 5,5, Camigliano 6, Rocchetti 6,5; Siatounis 6, Felippe 5,5 (15' st Castorani 5,5), Erradi 6 (26' st Ghisolfi 6) ; Schimmenti 5 (15' st Petrungaro 5,5), Murano 5,5 (26' st Selleri 5,5), D’Auria 6,5 (34' st Delle Monache sv ). A disp. Franchi, Guiotto, Loiacono, Mazzeo, Balzano, De Marco, Kirwan, Bura. All. De Giorgio 6

ASCOLI (4-2-3-1): Vitale 6; Alagna 6, Curado 6, Nicoletti 6,5 , Guiebre 6; Corradini 6,5 , Damiani 6,5 ; Silipo 7 (37' st Del Sole sv ), Rizzo Pinna 6 (25' st MIlanese 6), D’Uffizi 6; Gori 5 (25' st Chakir 5,5) A disp. Dente, Barosi, Pagliai, Ndoj, Del Sole, Oviszach, Galuppini, Corazza, Menna, Bando, Palazzino, Rizzo, Zagari. All. Tomei 6

ARBITRO: Diop di Treviglio (Vitale-Taverna). Quarto Ufficiale: Di reda di Molfetta. Var: Rutella di Enna. Avar: Vingo di Pisa


NOTE: Spettatori paganti 4997 (500 di fede ascolana) per un incasso di 75.156 euro Espulso:. Ammoniti: Riggio, Castorani Angoli 4-5. Recupero 2' e 6'

SANDRO MAIORELLA


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