|
|
| Arti marziali: emigrata in Sud Africa, una rotondese è vice campione nazionale |
|---|
18/04/2026
|
| Una passione diventata col tempo qualcosa in più, che le ha permesso di arrivare ai vertici nazionali e di onorare una promessa fatta alla nonna.
Ingrid Cantisani, classe 1992 di Rotonda, da una decina d’anni è emigrata in Sud Africa con la famiglia, che produce caffè a Cape Town. Ma l’amore per le arti marziali le porta via diverse ore ogni settimana, dure sedute di allenamento di due o tre ore al giorno che l’hanno portata ormai alla soglia del professionismo.
Impegno e sacrifici che le hanno anche permesso di arrivare seconda alla ADCC National South Africa (categoria femminile Under-60 kg), nella disciplina del Jiu Jitsu Brasiliano. I partecipanti erano centinaia, ma su Ingrid ha avuto la meglio solo la sudafricana Melissa Williams. L’atleta lucana, allenata da Misckha Laubsher, Davi Alencar, Jess Mouneimme e Michael Mouneimme, grazie a questo exploit ha conquistato il pass per un’altra competizione che si terrà il prossimo anno.
“I miei coach sono stati davvero bravi con me, nei momenti brutti e peggiori. E anche belli e speciali”, ci ha detto Ingrid.
La sua attività va ben oltre il solo Jiu Jitzu, visto che pratica anche Mma (arti marziali miste), Boxe, Muaythai e Capoeria.
Rotonda però è sempre nel cuore di Ingrid, che in questo momento così bello ha voluto ricordare sua nonna che viveva proprio a Rotonda.
“In finale ci siamo divertite e devo dire la verità, mi piace praticare queste discipline corpo a corpo perché ti formano dentro e ti fanno capire cose nella vita inimagginabili. Ho dedicato questo secondo posto alla mia nonna Rosetta, glielo avevo promesso”.
Gianfranco Aurilio
Lasiritide.it |
CRONACA
SPORT
|



 (1) (1).jpeg)
Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
 |