Un Potenza brillante, volitivo, determinato e a tratti straripante mette sotto in maniera indiscutibile la Salernitana sul sintetico del Viviani e lancia un segnale inequivocabile in vista della finale di ritorno della Coppa Italia di Serie C in programma mercoledì prossimo a Latina. Cinque gol messi a segno, altrettante occasioni create e non sfruttate, tante giocate di qualità, il tutto condito da una prova difensiva di buon livello, cresciuta con il passare dei minuti dopo un inizio non semplice. Insomma, un Potenza decisamente all’altezza, che ha saputo imporre il suo gioco al cospetto di un avversario temibile per la qualità indiscutibile della sua rosa.
Eppure, alla vigilia, quella con la Salernitana era una sfida molto temuta, non solo per la forza della formazione granata. Giocare un match di questa difficoltà a soli tre giorni da una partita che vale una stagione, come la finale di Coppa, creava tante preoccupazioni, soprattutto legate all’approccio mentale, alla concentrazione, alla determinazione. Ma il Potenza è stato capace di isolarsi, di pensare solo ed esclusivamente al match di campionato, dando il meglio di sé sia come squadra sia a livello individuale, con un Felippe stratosferico in cabina di regia, con Schimmenti imprendibile, con Castorani e Siatounis perfetti, con un Murano completamente al servizio della squadra. Ma è stato tutto a funzionare nel miglior modo possibile.
Primo tempo pieno zeppo di emozioni: ad aprire le danze è la formazione lucana, in vantaggio già al terzo minuto. Azione stupenda avviata da D’Auria, proseguita da Schimmenti, rifinita da Murano per Felippe, che con una finta si libera di Cabianca e insacca con precisione alle spalle di Donnarumma. Un gol spettacolare per preparazione e definizione. Il Potenza insiste e al 6' Rocchetti mette in area un pallone delizioso sul quale Schimmenti non ci arriva per questione di centimetri.
La Salernitana reagisce con rabbia e al 9' trova il pareggio su azione conseguente a calcio d’angolo: mischia in area lucana con Lescano lesto a deviare la palla quel tanto che basta per spingerla in rete. L’1-1 galvanizza gli ospiti che spingono con maggior insistenza. Il gioco si sviluppa con grande velocità e le difese spesso appaiono in affanno. Al 19' la Salernitana addirittura va in vantaggio. La “perla” è di Tascone, abile a controllare al volo un cross radente di Villa e concludere a rete lasciando senza scampo Cucchietti.
Il Potenza non si demoralizza come è accaduto in passato. L’episodio negativo non condiziona i rossoblù che, dopo soli cinque minuti, trovano il pareggio. La rete è un “gioiello” di Schimmenti che s’inserisce alla perfezione su un cross perfetto di Castorani e, in spaccata, beffa il numero uno granata. La partita è davvero bella. Le azioni di qualità si sprecano. Al 27' Achik chiama in causa Cucchietti che respinge la sua conclusione. Sul ribaltamento di fronte, azione in velocità Felippe-D’Auria-Rocchetti ed intervento miracoloso di Donnarumma in angolo. Non è finita: sul corner Riggio di testa colpisce la traversa, la palla resta in area e Kirwan, con un facile tap-in, insacca la rete del controsorpasso.
La Salernitana sbanda, il Potenza vuole chiuderla ma al 33' la conclusione di uno scatenato Kirwan finisce alta sopra la traversa. La reazione campana è tutta in una conclusione al 38' di Di Vico che sfiora il palo alla destra di Cucchietti. Il Potenza controlla con sufficiente autorità, gioca e diverte ed al 41', con Murano in contropiede, ha la palla dell’allungo ma Donnarumma compie un autentico miracolo respingendo il tiro del bomber rossoblù.
Nella ripresa in molti aspettano la reazione della Salernitana ed invece è il Potenza a farsi preferire. Nei primi dieci minuti i rossoblù falliscono due grandi occasioni. Clamorosa quella di D’Auria al 5', con l’esterno offensivo lucano che cicca la conclusione a pochi metri dalla porta avversaria dopo un cross deviato di Petrungaro. Due minuti dopo è lo stesso D’Auria, servito da Felippe, a crossare forte in mezzo ma Petrungaro e Murano non riescono a deviare la sfera.
La Salernitana prova ad attaccare ma lo fa in maniera confusa, senza mai impensierire la difesa di casa. Il Potenza controlla ed ogni volta che spinge è pericoloso, come al 15' quando Castorani serve Murano che al volo alza troppo la mira. I campani si fanno vedere al 18' con Lescano, tenuto bene da Camigliano e Reggio, ma il tiro dell’argentino non crea alcun problema a Cucchietti. Dalla panchina mister Cosmi le prova tutte, ma i risultati sono davvero scarsi. La Salernitana in pratica non calcia mai in porta e, se lo fa, non è mai pericolosa. Il Potenza capisce che può osare, aspetta e riparte con grande efficacia.
Nel finale i rossoblù dilagano. Al 46' Selleri dalla distanza trova l’angolino alla sinistra di Donnarumma, non proprio reattivo nell’occasione. È la rete che chiude il match ma il Potenza è affamato come non mai. Minuto 51': Siatounis avanza e dai venticinque metri lascia partire una conclusione che s’insacca alle spalle del portiere ospite. È l’apoteosi in casa rossoblù, il Viviani è in festa: il 5-2 finale è un regalo confezionato al meglio alla vigilia di una finale che per il Potenza ed i suoi tifosi vale la storia.
SANDRO MAIORELLA
POTENZA-SALERNITANA 5-2
Potenza (4-3-3): Cucchietti 6; Kirwan 7 (29′ st Adjapong 6), Riggio 6, Camigliano 6, Rocchetti 7 (23′ st Balzano 6); Siatounis 6,5, Felippe 7,5 (23′ st Ghisolfi 6), Castorani 7; Schimmenti 7,5 (1′ st Petrungaro 6), Murano 6,5 (36' st Selleri 7), D’Auria 5,5. A disp: Franchi, Guiotto, Bura, De Marco, Erradi, Maisto, Delle Monache, Mazzeo. All: De Giorgio
Salernitana (3-5-2): Donnarumma 5,5; Cabianca 5,5, Matino 6 (42' st Ferrari sv ), Anastasio 6; Longobardi 5 (22′ st Ferraris 6), .Carriero 5,5), Villa 6; Achik 6 (7′ st Molina 5,5), Lescano 6. A disp: Cevers, Quirini, Barzagli, De Boer, Haxhiu, Boncori. All: Cosmi
Arbitro: Viapiana di Catanzaro (Romagnoli-Granata). Quarto Ufficiale: Gavini di Aprilia . FVS: Monaco di Sala Consilina.
Reti : 3′ pt Felippe, 9′ pt Lescano, 19′ pt Tascone, 25′ pt Schimmenti, 28′ pt Kirwan, 46′ st Selleri, 51′ st Siatounis.
Note: Ammoniti: Anastasio, Siatounis. Angoli: 4-7. Recupero1' e 7'.
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