Ci sono vittorie e vittorie... Quelle nette e meritate frutto di una prestazione di livello assoluto ma anche quelle conquistate con quel pizzico di fortuna che non guasta mai. Ci sono vittorie che hanno un peso specifico relativo in una stagione, che valgono semplicemente per i tre punti in palio e poi ci sono quelle che rappresentano qualcosa in più, che possono essere considerate fondamentali per il futuro sportivo di chi le ottiene. E' il caso del successo di misura conquistato dal Potenza al Francioni di Latina, una vittoria arrivata nei minuti finali della partita, dopo un primo tempo e più di sofferenza , grazie ad un rigore (netto) sfuggito ai più ma non all'occhio "magico" del tanti vituperato Fvs ma soprattutto della ponchina lucana che ha chiesto la revisione dell'azione incriminata. Protagonista dell'azione il centrocampista Castorani entrato a metà ripresa che si è guadagnato il rigore (trattenuta plateale di Carilli) e poi con grande calma glaciale ha insaccato dagli undici metri.
Ma andiamo per ordine: Primo tempo tutto di marca nerazzurro. I padroni di casa infatti, hanno tenuto costantemente il pallino del gioco creando almeno tre chiare occasioni da gol. Al 6' con un con un grande "inzuccata" di Parigi disinnescata da un grande intervento di Cucchietti, al 27' con un inserimento profondo di Fasan ben servito da Tomaselli, il cui tocco non prende la direzione voluta dall'attaccante pontino, ed al 35' con un autentico "siluro" di Tomaselli dai 30 metri deviato in angolo da un prodigioso balzo del portiere lucano.
Insomma Latina pericoloso, anche per qualche disattenzione difensiva del Potenza che in due occasione cerca di "farsi" male prima con Balzano che di testa quasi sorprende Cucchietti eppoi con Loiacono troppo "morbido" su una palla che per poco Fasan non sfrutta al meglio. Il Potenza? Nel primo tempo sta a guardare. Nessun vero tentativo offensivo tranne per una conclusione telefonata nei primi minuti di Siatounis. Senza Felippe, rimasto in panchina, sono mancate idee e lucidità nella manovra. Tanta buona volontà, tanta corsa, tanta grinta da parte di De Marco, Siatounis, Erradi ma poca qualità nello sviluppo delle azioni. Per gli attaccanti lucani poche occasioni per mettersi in mostra, pochissimi rifornimenti e dunque una prima parte di partita davvero anonima.
Nella ripresa si vede un Potenza diverso, più determinato, meno passivo, più portato ad offendere. IL Latina inizia con il piglio con cui aveva condotto le operazioni nel primo tempo ma con minor convinzione. Fisicamente i pontini sembrano meno brillanti, Parigi e Tomaselli pur arrivando dalle parti di Cucchietti non sembrano avere la stessa lucidità della prima parte del match. Il Potenza invece alza il proprio baricentro ed al 10' crea con Siatuonis , lanciato da Erradi, una buona occasione sventata da Mastrantonio. E' il segnale che qualcosa sta cambiando. Il Potenza non si limita più a difendere, la squadra di mister De Giorgio fa girare meglio palla ed in avanti gli innesti di Murano e Petrungaro sembrano aver dato fiducia al reparto come del resto l'ingresso di Castorani in mezzo al campo al posto di un Erradi troppo falloso.
Murano si muove su tutto il fronte offensivo lucano e più volte mette in difficoltà la retroguardia nerazzurra. Sul finire è Siatounis ad avere la palla del vantaggio ma Mastrantonio gli nega la gioia del gol. Nell'azione successiva è Parigi a tentare l'eurogol con una rovesciata spettacolare bloccata senza problemi da Cucchietti. La partita sembra destinata a chiudersi senza reti ma le sorprese sono dietro l'angolo. Carillo su un cross innocuo strattona per la maglia Castorani che va a terra. Una trattenuta tanto chiara (la maglia di Castorani si allunga di tanto) quanto ingenua non vista dall'arbitro ma che la panchina lucana chiede di rivedere all'Fvs. Dopo alcuni minuti la decisione di Lovison della sezione di Padova : rigore. Dagli undici metri si presenta Castorani che spiazza Marcantonio per la rete della vittoria rossoblù. Nulla accade infatti nei minuti di recupero (10 complessivi) il Potenza "raffredda" la partita ed alla fine può gioire per tre punti che la portano in una situazione tranquilla di classifica.
SANDRO MAIORELLA
LATINA- POTENZA 0-1
LATINA: Mastrantonio 6; Marenco 6 (38' st Dutu sv), Carillo 5, Calabrese 6; Ercolano 6, Lipani 6,5 (25' st Quieto 5), De Ciancio 6, Riccardi 6,5 (25'st Pellitteri 5,5), Tomaselli 6,5 (38' st Hergheligiu 4); Fassan 6,5 (40' pt Cioffi 5,5), Parigi 6. A disp.;: Basti, Iosa, Porro, Sylla, Pace, Di Giovannantonio, Parodi, Vona. All. Volpe
POTENZA (4-3-3): Cucchietti 7,5; Kirwan 5,5 , Loiacono 6, Camigliano 6, Balzano 5,5; Siatounis 5,5, De Marco 5,5, Erradi 5,5 (12' st Castorani 6,5); Schimmenti 5,5 (23' st Petrungaro 6), Selleri 5,5 (48' st Riggio sv) , D’Auria 5,5 (23' st Murano 6,5). A disp.: Franchi, Guiotto, Felippe, Dalle Monache, Mazzeo, Maisto, Bura, Adjapong. All. De Giorgio
Arbitro: Lovison di Padova (Tomasi-Recupero) Quarto ufficiale: Castellone di Napoli.
Reti: 49' st Castorani (rig.)
Note: Espulsi: Volpe (tecnico del Latina), Hergheligiu. Ammoniti: Tomasselli, Erradi, Kirwan, Balzano. Angoli: 6-3 Recupero: 1' e 7'+3' |