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La voce della Politica
| USB Basilicata: sicurezza sul lavoro, basta ritardi e silenzi |
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29/04/2025 | Anche la USB Basilicata ha partecipato alla mobilitazione nazionale per la sicurezza nei luoghi di lavoro, consegnando all’Ispettorato oltre 200 denunce raccolte. In occasione della Giornata mondiale sulla salute e sicurezza, il sindacato denuncia l’inerzia istituzionale e rilancia le proprie proposte per fermare le stragi sul lavoro. Di seguito il comunicato
Anche la USB Basilicata ha partecipato alla costruzione dell’iniziativa nazionale delle raccolte delle denunce inoltrate all’ispettorato del lavoro sulle condizioni di sicurezza nei luoghi di lavoro. Vogliamo sottolineare i ritardi negli interventi dovuti all’endemica carenza di personale ispettivo ,nonché del personale medico nella gestione delle pratiche per il riconoscimento delle malattie professionali, con tempi di attesa superiori anche agli otto mesi. Nella Giornata Mondiale della salute e sicurezza sul lavoro una rappresentanza del sindacato si è recata sotto al ministero del lavoro e della previdenza sociale per consegnare le denunce raccolte in questi ultimi mesi.
Non serve un francobollo, ma perseguire chi sceglie il profitto sulla vita.
Sembrano, secondo vari osservatori, già oltre 300 le morti sul lavoro nel 2025, contando anche quelle in itinere. In occasione della Giornata mondiale della salute e sicurezza sul lavoro continuano i momenti puramente simbolici, come il francobollo celebrativo proposto da Inail e presentato al Ministero delle Imprese e del Made in Italy. USB e Rete Iside hanno, invece, consegnato oltre 200 denunce raccolte da inizio anno dagli RLS di tutto il Paese al Ministero del Lavoro. Rappresentano il prodotto di un lavoro di controllo e denuncia, che avrebbe bisogno di essere potenziato, ampliato e dotato di maggiori tutele contro rappresaglie.
Siamo stati ricevuti in un incontro, in cui abbiamo potuto rappresentare le nostre proposte sul fronte della salute e della sicurezza sul lavoro.
Bisogna introdurre il reato di Omicidio sul lavoro e lesioni gravi e gravissime, una nostra proposta di legge giace in Senato da oltre un anno; bisogna dare maggiori strumenti, potere di azione e tutele ai Rappresentanti dei Lavoratori alla Sicurezza e ai delegati dei lavoratori, anche su questo USB e Rete Iside hanno predisposto una proposta di legge; bisogna ampliare e rafforzare l'autonomia e i poteri dei corpi ispettivi dedicati, bisogna intervenire sulla filiera degli appalti e sub appalti che favorisce lo scarico di responsabilità.
Anche sul piano simbolico il governo avrebbe la possibilità di fare molto di più: potrebbe istituire la giornata nazionale per l’elezione di tutti gli RLS, un ELECTION DAY così come prevede l’art. 47 del decreto 81. Questo avrebbe un forte impatto emotivo in tutto il paese, poiché porterebbe milioni di lavoratori e lavoratrici a scegliere, nello stesso giorno, il proprio collega a cui affidare la responsabilità della tutela della sicurezza sul proprio posto di lavoro.
Potenza,28.04.2025 per Unione Sindacale di Base Basilicata
Rosalba Guglielmi |
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