-->

HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

La voce della Politica

Contro autonomia differenziata, Chiorazzo e Marrese a Latronico presentano il primo atto in caso di vittoria

8/04/2024

In una sala stracolma a Latronico il candidato presidente del Centro sinistra Piero Marrese e il candidato di Basilicata Casa Comune, Angelo Chiorazzo hanno ancora una volta ribadito, così come fatto in tantissimi incontri sul territorio, il netto dissenso alla scellerata legge Calderoli sull’autonomia differenziata, voluta dal Governo nazionale guidato da Fratelli d'Italia, Lega e Forza Italia. A Latronico ieri è iniziata la mobilitazione popolare contro un atto che, se applicato, nel prevedere “l’attribuzione alle Regioni a statuto ordinario di ulteriori forme e condizioni particolari di autonomia”, aprirebbe la porta a una differenziazione dei servizi sul territorio in materie chiave quali la sanità, l'istruzione, le infrastrutture su cui, a causa del malgoverno degli ultimi 10 anni di Bardi e Pittella, siamo già fortemente in difficoltà.

Marrese e Chiorazzo hanno ieri presentato la prima delibera di Giunta che sarà firmata, se i lucani e le lucane sceglieranno il centro sinistra per guidare la Basilicata, e che sarà sottoposta al nuovo Consiglio regionale, diversamente da quanto successo con Bardi che non ha mai consultato la massima Assise consiliare per votare su questo provvedimento, consegnando il futuro della Basilicata ai leader nazionali della destra, dando l'ok della Basilicata all'autonomia differenziata in cambio della sua ricandidatura.

I relativi livelli essenziali delle prestazioni concernenti i diritti civili e sociali, previsti dall’autonomia differenziata, non sono di per sé bastevoli ad assicurare, in presenza di risorse fortemente diversificate, il fine costituzionale sancito dall'articolo 3 della Costituzione Italiana che è quello di “rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona”. La situazione che si verrebbe a determinare, accentuerebbe in modo irreversibile i divari territoriali, al punto da minare l'unità stessa dello Stato considerato, inoltre, che la gestione delle risorse naturali di cui la Basilicata è ricca, quali acqua e petrolio, è sempre stata centralizzata in virtù del principio della solidarietà nazionale e dell'unitarietà dello Stato e lo stesso Stato Centrale ricava da dette risorse, sotto forma di gettito fiscale, somme mai riversate alla Basilicata. In questo scenario, la Basilicata, con l’autonomia differenziata, sperimenterebbe un disastro di proporzioni persino superiori rispetto alle altre regioni del Sud. Un gioco cinico sulla pelle dei lucani a cui ci opporremo con ogni mezzo.

Il nostro obiettivo – hanno detto Marrese e Chiorazzo - è invece quello di impegnarci in una forte azione di contrasto alle previsioni del Ddl 615 che includa ogni mezzo legale e democratico, dalle impugnazioni legali alle iniziative referendarie, autorizzando il Presidente della Regione a promuovere e sostenere ogni iniziativa in tal senso e a sostenere, anche finanziariamente, la mobilitazione sociale contro tale ipotesi di disgregazione dello Stato.

Consentiteci una nota di colore: questa mattina il governatore uscente Bardi, in una intervista su Il Giornale, riferendosi alla autonomia differenziata, dice che “Ci sono ovviamente delle criticità, penso ai livelli essenziali delle prestazioni (LEP) che vanno fissati e finanziati. Per esempio, in Basilicata abbiamo un secolare gap infrastrutturale: come lo colmiamo? Le distanze Nord-Sud in questi 23anni sono aumentate. Bisogna cambiare. Ma ci vorrà tempo. E noi governatori del Sud saremo sempre a difesa dei nostri territori, oltre ogni appartenenza politica”. E’ proprio vero che in campagna elettorale si dice tutto e il contrario di tutto.

D’altra parte Maria Elena Boschi, venuta in Basilicata per sostenere i due candidati di Italia Viva, prima alla opposizione e ora candidati con Bardi, ha dichiarato sull’autonomia differenziata di “essere molto critica tanto da condurre in Commissione una battaglia contro la proposta del Governo Meloni, contro la proposta di Calderoli, perchè l’autonomia differenziata non danneggerà il Sud ma l’intero Paese”. I suoi consiglieri regionali evidentemente, troppo intenti ad elogiare il loro massimo oppositore fino a qualche giorno fa, non le hanno detto che Bardi, da subito, ha detto sì a questa legge.



Angelo Chiorazzo



archivio

ALTRI

La Voce della Politica
27/03/2025 - Crisi idrica, venerdì 4 aprile a Scanzano J. conferenza programmatica del PD

“Infrastrutture destinate all’accumulo della risorsa, gestione plurima e distribuzione dell’acqua nelle cinque regioni del Sud Italia: Basilicata, Campania, Puglia, Molise e Calabria. Il PD di Basilicata insieme all’assessore regionale all’agricoltura della Regione Puglia, D...-->continua

27/03/2025 - Ue, Latronico: centralità a sistema sanitario e welfare

La Regione Basilicata ha partecipato oggi a Roma, ai lavori istituzionali avviati dalla Commissione Europea per la definizione del prossimo Quadro finanziario pluriennale (Qfp) dell’Unione Europea alla presenza del Commissario europeo per il bilancio, la lotta...-->continua

27/03/2025 - Disagi sugli allacci idrici e fognanti a Sant'Arcangelo: l'intervento del Consigliere Nicola Giordano

Il Consigliere comunale Dr. Nicola Giordano, in seguito alle segnalazioni della popolazione, ha sollevato la questione dei disagi legati agli allacci di rete idrica e fognante nel territorio di Sant'Arcangelo. Numerosi cittadini, circa una trentina, hanno infa...-->continua

27/03/2025 - Immigrazione, Europa Verde Basilicata: 'A quando la riapertura del Centro Accoglienza Migranti di Palazzo San Gervasio?

Dopo anni passati a studiare le possibili soluzioni, ad aver impiegato ingente denaro pubblico, spesso in modo assurdo, ci troviamo ancora oggi, a fine marzo 2025, davanti all’ennesimo fallimento politico istituzionale del centro accoglienza migranti di Palazz...-->continua

27/03/2025 - Statistica a supporto della policy locale: strumenti e visione per i Comuni lucani

Nella cornice della Sala consiliare della Provincia di Potenza, si è svolta la prima delle due giornate seminariali promosse dalla Prefettura di Potenza, in collaborazione con l’Ufficio territoriale Istat Area Sud. L’iniziativa, rivolta agli amministratori del...-->continua

27/03/2025 - Braia (Italia Viva): Il Consorzio Industriale della Provincia di Matera diventi Consorzio Industriale Unico Regionale

Attuare politiche virtuose che valorizzano Matera e la sua provincia per le sue peculiarità e buone pratiche, al fine di evitare spinte referendarie pericolose e dannose per la Basilicata. Estendere, per esempio, la gestione positiva e le competenze del Consor...-->continua

27/03/2025 - TPL in Basilicata: UIL denuncia inefficienze e carenze, urgenti riforme per il trasporto pubblico

La Manovra messa a punto dal Governo è lontana dalle necessità del Paese che continuando a scaricare su lavoratori e pensionati pressioni che dovrebbero essere affrontate con urgenza.

Alla manovra che sottovaluta del tutto i trasporti, ad esempio ai f...-->continua
















Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo