-->

HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

La voce della Politica

Elezioni Basilicata, lettera aperta a Schlein, Conte e forze progressiste

1/03/2024

Gentile segretaria, gentile presidente, si avvicinano le elezioni in Basilicata, da cinque anni amministrata da una coalizione di centrodestra, con il risultato di un aggravamento dei tanti problemi che affliggono questa regione. Nonostante ciò, si fa ancora fatica a costruire un’alternativa credibile e una prospettiva politica che sia un motivo di speranza per i cittadini. Le recenti elezioni in Sardegna hanno tracciato una strada per costruire in Italia un’idea di comunità in grado di contrastare le destre, “rispondendo con la matita ai manganelli”, come ha detto la neoeletta presidente della regione Sardegna, Alessandra Todde. Quello che è stato fatto in Sardegna non deve, però, creare l’illusione che bastino un’alleanza o accordi politici per essere credibili. Ci vogliono idee, coerenza, storie personali libere e coraggiose perché si torni a credere che la politica possa rispondere alle povertà e alla sottrazione di diritti, cominciando dai diritti alla salute, al lavoro, allo studio, e possa contrastare le mille forme di sfruttamento dei territori. Gentile segretaria, gentile presidente, come sapete, in questi mesi in Basilicata le forze politiche del centro-sinistra non sono riuscite a trovare un’intesa né programmatica né sul nome del candidato presidente. L’unico nome fin qui emerso è un nome divisivo e dal percorso professionale e politico ambiguo, che ha impedito una convergenza simile a quella concretizzatasi in Sardegna. Nei prossimi giorni è prevista una direzione del PD e probabilmente un tavolo di confronto tra le forze progressiste, attraverso i quali si tenterà di dare un’indicazione sul nome di un candidato o di una candidata, intorno a cui costruire un’alleanza e un progetto per il futuro della Basilicata. Senza nulla togliere ai nomi proposti, riteniamo che la nostra regione abbia bisogno di credere che un futuro sia davvero possibile, un futuro nel quale non si sia più in balia di interessi predatori, cha vanno dallo sfruttamento del lavoro allo sfruttamento incontrollato delle risorse naturali. Cara segretaria, caro presidente, non servono le belle parole e neanche i bei programmi, serve la credibilità, perché si possa davvero credere che questa regione possa affrancarsi dallo sfruttamento e camminare sulle proprie gambe, confidando sulle proprie risorse, umane e ambientali. Vi scriviamo, confidando in un vostro intervento, affinché possano essere accolte queste istanze, a partire dalla scelta di un candidato che sappia farsene interprete e garante. Tra i nomi in discussione, spicca quello di Alberto Iannuzzi, attuale presidente della Corte di Appello di Potenza. Si tratta di un magistrato dalla storia professionale e personale fatta di autonomia, coraggio e libertà. Una persona di grande equilibrio, caratterizzata anche da un impegno civile nel mondo dell’associazionismo. Tutti i lucani sanno che Alberto Iannuzzi, nella sua attività di giudice, è sempre stato indipendente e libero nel valutare i fatti su cui ha fondato le sue decisioni, senza mai lasciarsi condizionare da alcun tipo di vincolo di appartenenza né tanto meno di simpatia politica. Non solo. Alberto Iannuzzi si è sempre contraddistinto per una particolare attenzione ai ragazzi, quegli stessi ragazzi che, a centinaia, ogni anno lasciano la nostra bella terra, un fenomeno che pensavamo circoscritto all’immediato dopoguerra. A loro ha dedicato tempo e attenzione, sia con l’impegno nelle associazioni di volontariato, sia nelle scuole dove è stato sempre presente con incontri sulla legalità e sulla giustizia sociale. Gentile segretaria, gentile presidente, siamo cittadini impegnati nel lavoro, nelle associazioni, nella sanità, nel settore privato, nella scuola e nelle università, e dai nostri osservatori, proprio per il profilo e la storia personale, che abbiamo provato a delineare sinteticamente, possiamo dirvi che un nome come quello di Alberto Iannuzzi susciterebbe un’ondata di entusiasmo, una voglia di impegno e di riscatto, il tornare a credere nella politica, in quella “politica dal basso” e “del noi” sulla quale, siamo sicuri, vogliate fondare, insieme alle altre forze politiche del centro- sinistra, una nuova prospettiva politica per il Paese. E questo dobbiamo farlo, città per città, regione per regione. Confidiamo davvero che questo sogno non si spezzi sul nascere qui in Basilicata. Troppo grandi sono state le delusioni del passato perché si possa pensare a una soluzione di compromesso. Sappiamo bene che certi poteri, chi ha ancora interesse a tenere questa regione sotto il giogo dello sfruttamento, non apprezzerebbero la candidatura di Alberto Iannuzzi. Proprio per questo vi scriviamo. Perché è il tempo del coraggio e della visione. E in questo tempo ciascuno di noi ha il dovere di fare la propria parte. Facciamolo insieme.
Grazie.

I promotori dell’appello:
Gildo Claps
Olimpia Fuina Orioli (insegnante, operatrice sociale)
Pietro Bianchi (operatore socio-culturale)
Rosario Gigliotti (docente universitario)
Roberta Maulà (capo scout, associazionismo)
Ascanio Donadio (operatore culturale, attivista)
Marianna Tamburrino (operatrice socio-culturale)
Marcello Travaglini (insegnante, associazionismo)
Mimmo Nardozza (filmmaker)
Anthony Clementi (insegnante, mondo dell’associazionismo)
Maria Teresa Rossi (chirurgo)
Giulio Laurenzi (disegnatore satirico)
Giovanni Ferrarese (ricercatore CNR)
Luca Califano (artista)
Giovanna Zanello (imprenditrice)
Andrea Morlino (chirurgo)
Andrea Cerverizzo (ambientalista)
Giovanna Lacapra (educatrice)
Michele Sensini (operatore sociale)
Massimo Lovisco (artista e fotografo)
Ada Melchionda (avvocato)
Domenico Colucci (operatore culturale)
Nicola Magnella (ambientalista)
Claudia Scelzo (operatrice socio-culturale)
Antonio Porretti (autore)
Gina Carbone (insegnante)
Renato Pezzano (musicista)
Elena Tranfaglia (formatrice)
Francesco Lerra (insegnante, educatore)
Giulio “Ilio” Satriani (musicista fumettista)
Imma Oliva (docente universitaria)
Rosa Pugliese (formatrice)
Giovanni Restaino (mediatore culturale)
Chiara Prascina (archeologa)
Giuseppe Pupillo (operatore culturale)
Enrico Scapati (docente)
Antonia Potenza (pensionata)
Gabriella Quaglia (docente di lettere)
Rocchina Motta (docente di storia e filosofia liceo classico)
Francesco Petrone (docente, scrittore)
Ida Rosati (docente scuola superiore)
Vincenzo Martinelli (educatore professionale)
José Toscano (avvocato)
Rosa Carbone (consulente familiare, associazionismo)
Angelo Genovese (cancelliere in pensione)
Irene Nardiello (docente scuola superiore)
Dino Potenza (chinesiologo)
Silvano Fanelli (operaio)
Angela Sarli (insegnante)
Giulio Pedota (rappresentante consulta studentesca)



archivio

ALTRI

La Voce della Politica
27/03/2025 - Crisi idrica, venerdì 4 aprile a Scanzano J. conferenza programmatica del PD

“Infrastrutture destinate all’accumulo della risorsa, gestione plurima e distribuzione dell’acqua nelle cinque regioni del Sud Italia: Basilicata, Campania, Puglia, Molise e Calabria. Il PD di Basilicata insieme all’assessore regionale all’agricoltura della Regione Puglia, D...-->continua

27/03/2025 - Ue, Latronico: centralità a sistema sanitario e welfare

La Regione Basilicata ha partecipato oggi a Roma, ai lavori istituzionali avviati dalla Commissione Europea per la definizione del prossimo Quadro finanziario pluriennale (Qfp) dell’Unione Europea alla presenza del Commissario europeo per il bilancio, la lotta...-->continua

27/03/2025 - Disagi sugli allacci idrici e fognanti a Sant'Arcangelo: l'intervento del Consigliere Nicola Giordano

Il Consigliere comunale Dr. Nicola Giordano, in seguito alle segnalazioni della popolazione, ha sollevato la questione dei disagi legati agli allacci di rete idrica e fognante nel territorio di Sant'Arcangelo. Numerosi cittadini, circa una trentina, hanno infa...-->continua

27/03/2025 - Immigrazione, Europa Verde Basilicata: 'A quando la riapertura del Centro Accoglienza Migranti di Palazzo San Gervasio?

Dopo anni passati a studiare le possibili soluzioni, ad aver impiegato ingente denaro pubblico, spesso in modo assurdo, ci troviamo ancora oggi, a fine marzo 2025, davanti all’ennesimo fallimento politico istituzionale del centro accoglienza migranti di Palazz...-->continua

27/03/2025 - Statistica a supporto della policy locale: strumenti e visione per i Comuni lucani

Nella cornice della Sala consiliare della Provincia di Potenza, si è svolta la prima delle due giornate seminariali promosse dalla Prefettura di Potenza, in collaborazione con l’Ufficio territoriale Istat Area Sud. L’iniziativa, rivolta agli amministratori del...-->continua

27/03/2025 - Braia (Italia Viva): Il Consorzio Industriale della Provincia di Matera diventi Consorzio Industriale Unico Regionale

Attuare politiche virtuose che valorizzano Matera e la sua provincia per le sue peculiarità e buone pratiche, al fine di evitare spinte referendarie pericolose e dannose per la Basilicata. Estendere, per esempio, la gestione positiva e le competenze del Consor...-->continua

27/03/2025 - TPL in Basilicata: UIL denuncia inefficienze e carenze, urgenti riforme per il trasporto pubblico

La Manovra messa a punto dal Governo è lontana dalle necessità del Paese che continuando a scaricare su lavoratori e pensionati pressioni che dovrebbero essere affrontate con urgenza.

Alla manovra che sottovaluta del tutto i trasporti, ad esempio ai f...-->continua
















Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo