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| Service Learning, l’Einstein-De Lorenzo riparte da “I Care” |
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12/09/2026 | Si comincia con il Service Learning , (Apprendimento servizio un approccio pedagogico che unisce l'apprendimento scolastico alla solidarietà e all'impegno civico) l’anno scolastico 2026/27 con importanti spunti di riflessione, stimoli, osservazioni e notazioni per affrontare in modo stimolante il loro lavoro bellissimo lavoro quotidiano rivolto ai docenti e ai dirigenti scolastici. Il Service Learning non è solamente un approccio didattico, è una filosofia di vita che mira a trasformare ciò che si impara tra i banchi in qualcosa che può fare bene al mondo sin da subito: il professor Italo Fiorin, docente universitario è il punto di riferimento nazionale e internazionale per il Service Learning e non solo. Recente la sua visita a Potenza il 10 settembre 2026, nell’aula magna dell ‘IIS "Einstein - De Lorenzo" di Potenza.
L'istituto potentino ha partecipato a vari progetti pilota, incontri di formazione e pubblicazioni sul tema (come l'esperienza del progetto "Aiutiamo per aiutarci"), distinguendosi come scuola polo o capofila in Basilicata per l'applicazione di questa metodologia didattica in sinergia con la Scuola di Alta Formazione EIS dell'Università LUMSA di Roma.
Il motto "I Care" è il fulcro di molte esperienze di Service Learning ed è indissolubilmente legato alla figura di Don Lorenzo Milani e alla Scuola di Barbiana.
Mentre il fascismo utilizzava il motto "Me ne frego" per promuovere l'indifferenza e l'egoismo, Don Milani scelse "I Care" (letteralmente "Mi importa", "Mi sta a cuore", "Ho a cuore") come manifesto di una scuola aperta, inclusiva e orientata alla responsabilità sociale.
Nel Service Learning, questo motto si traduce in una precisa visione pedagogica e civile:
Il significato nel Service Learning:
Responsabilità civile: Sentirsi parte attiva della comunità e non semplici spettatori.
Cittadinanza attiva: Riconoscere i problemi del proprio territorio e attivarsi per risolverli.
Empatia e cura: Mettere le proprie competenze scolastiche al servizio degli altri, superando l'indifferenza.
Apprendimento significativo: Capire che ciò che si studia a scuola serve a migliorare il mondo reale.
Fin dal 2019 l’Einstein De Lorenzo aderisce al Service Learning, approccio metodologico-didattico considerato tra le 16 idee innovative per la didattica; tutto questo in Basilicata grazie a un dirigente scolastico illuminato, il prof. Domenico Gravante e al suo staff alla prof.ssa Maria Emilia Cavaliere, docente referente del progetto Service Learning, gli studenti Luigi Marino, Matteo Lorè e Gerardo Santangelo
Il jukebox creato dagli studenti per combattere la solitudine progetto sviluppato dai ragazzi dell'istituto "Einstein-De Lorenzo" che unisce didattica, divertimento e solidarietà); e Roberta Laviano, vicepresidente dell'associazione “Gente allegra” di Potenza. Il progetto "Gente Allegra Jukebox" è una splendida iniziativa solidale che unisce tecnologia, giovani e inclusione sociale a Potenza. Un gruppo di volontari che fa clownterapia negli ospedali (clown in corsia) a Potenza e che porta allegria e supporto ai pazienti e alle persone in difficoltà, La rete: L'iniziativa rientra nel progetto del Comune di Potenza chiamato DesTEENazione - desideri in azione. La bella idea: Unire lo studio in classe con il volontariato pratico per il territorio.
ll Dirigente Scolastico Prof Domenico Gravante con la sua guida autorevole ma aperta al dialogo, fondamentale per superare le sfide quotidiane, e per la visione con cui ha saputo valorizzare in questi ultimi dieci anni il lavoro degli studenti e docenti e per
la sua costante disponibilità all'ascolto, per la vicinanza dimostrata in ogni occasione e per aver garantito un ambiente scolastico sereno, sicuro e stimolante per tutti (Famiglie, A.T.A., studenti e docenti).
L’anno scolastico 2026/2027 inizia con i verbi del Service Learning (apprendimento servizio) rappresentando le azioni chiave che guidano questo approccio pedagogico, il quale unisce l'apprendimento scolastico (Learning) con il servizio alla comunità (Service).
Questi verbi si dividono in tre categorie principali che tracciano il percorso degli studenti: capire, agire e riflettere. Verbi della conoscenza e dell'analisi (Capire): prima di intervenire, gli studenti devono comprendere la realtà che li circonda. Osservare il proprio territorio. Ascoltare i bisogni della comunità. Mappare le problematiche locali. Ricercare le cause di un problema. Collaborare con gli enti del terzo settore. Verbi dell'Azione e del Servizio (Agire). Questa è la fase pratica in cui le competenze scolastiche si trasformano in azioni solidali. Progettare un intervento concreto. Realizzare attività di utilità sociale.
Aiutare le persone in difficoltà.
Prendersi cura dei beni comuni (ambiente, monumenti, spazi pubblici).
Condividere le proprie competenze con gli altri.
Trasformare una situazione di disagio o degrado.
Verbi della Valutazione e della Consapevolezza (Riflettere)
La riflessione è l'elemento che distingue il Service Learning dal semplice volontariato, poiché trasforma l'azione in vero apprendimento.
Riflettere sull'esperienza vissuta.
Valutare l'impatto del proprio lavoro.
Interiorizzare i valori della cittadinanza attiva.
Crescere come cittadini responsabili.
Che è proprio la “mission” della scuola di formare cittadini responsabili, attenti e consapevoli, capaci di partecipare attivamente alla vita della comunità e di rispettare il bene comune.
Antonio Corbo |
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