|
|
| Recensione di “Cuma il Tempio di Giove” |
|---|
23/06/2013 | Il volume dal titolo “Cuma il Tempio di Giove” pubblicato dalla Casa editrice Osanna di Venosa, curato da Carlo Rescigno, raccoglie gli studi umani che negli ultimi anni, sulla base dei risultati ottenuti nell’ambito dei progetti Kyme 1 -3, si sono arricchiti di numerose pubblicazioni che hanno ridisegnato sotto molti aspetti l’immagine di quella che Strabone definisce la più antica colonia d’Occidente.
Dagli scavi archeologici sono emerse le fortificazioni sul margine settentrionale della città, risalenti all’età alto – arcaica, con la porta monumentale che apriva la città verso un paesaggio caratterizzato dalla presenza di un’ampia laguna.
Addossate alla linea interna di queste fortificazioni, sono state individuate le gradinate di un monumento pubblico che era sconosciuto, lo stadio;
all’esterno in successione cronologica, le necropoli indigene, che giungevano a lambire i bordi della laguna, un santuario suburbano attivo fin dall’età arcaica, nonché ampi tratti della necropoli monumentale sviluppatasi in età romana, quando il fossato antistante la porta ubicata risultava colmato, lungo le strade che a patte d’oie si diramavano in uscita dalla città.
Altre ricerche sono state effettuate sulla base degli scavi del Foro, del quale oggi conosciamo nei dettagli il settore occidentale con gli edifici che ne definiva il capitolum nelle cui fondazioni erano stati inglobati i resti di un precedente edificio di età semantica, ornato da un eccezionale ciclo di metope dipinte, nuove informazioni, rilevanti dal punto di vista urbanistico, sono venute nell’ara della città bassa a nord delle Terme centrali, dagli scavi dell’anfiteatro, dalle recenti scoperte sulla stratificazione dell’abitazione a nord delle Terme del foro.
Gli studi sulla base dei reperti archeologici vanno ben oltre e quindi mettendo insieme i vari tasselli del puzle, abbiamo una conoscenza completa di questo tempio che ha avuto una certa importanza nella storia.
Il libro è arricchito da un corredo fotografico che riporta i reperti archeologici oggetti di studio che costruisce a renderlo più accattivante.
Biagio Gugliotta
|
|
| | |
archivio
| ALTRE NEWS
|
20/03/2026 - Dall'Ucraina a Satriano, all'Anzani arriva 'Rispost@ua'
Sabato 21 marzo, ore 21:00, per il penultimo appuntamento della stagione teatrale comunale, il Teatro Anzani ospita “Rispost@ua”, un dramma di grande attualità che svela la realtà della guerra contemporanea non solo sul campo di battaglia ma anche nella coscienza delle perso...-->continua |
|
|
|
|
20/03/2026 - Si è volto il forum dei cardiologi presso ospedale San Pio da Pietralcina
Si è conclusa con grande entusiasmo la prima edizione del Forum dei giovani appassionati di ecocardiografia, un’iniziativa promossa dal Comitato Scientifico composto dai dottori Magnesa, Mazzeo, Carluccio, Bufano e Corbo, grazie alla collaborazione e al suppo...-->continua |
|
|
|
|
20/03/2026 - Il 21 e il 22 marzo le giornate FAI presso il Monastero di Orsoleo
In occasione delle Giornate FAI di Primavera 2026, promosse dal FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano, sarà possibile visitare uno dei luoghi più suggestivi della Basilicata: la Chiesa e Convento di Santa Maria d’Orsoleo, situata nel comune di Sant’Arcangelo. L’...-->continua |
|
|
|
|
20/03/2026 - A Potenza lo spettacolo ''Il prato è stato falciato''
Mercoledì 25 marzo 2026 alle ore 21:00 presso il Teatro Francesco Stabile di Potenza va in scena la prima dello spettacolo dal titolo Il prato è stato falciato scritto e interpretato da Ilaria Caffio, apprezzata autrice e poetessa nata a Taranto e romana di ad...-->continua |
|
|
|
|
E NEWS
|
WEB TV
|