L’orario di apertura della Statale 18 che passa per Castrocucco è stato spostato in avanti: fino a metà mesa, Cesare Albanese, sindaco di Maratea, lo ha di fatti spostato tutti i giorni dalle 21 alle 24. In precedenza, nella cosiddetta sottofrana, la circolazione era già permessa tutti i giorni, a partire dalle 6.30 del mattino, ma fino alle 21.
«In considerazione dell'aggiudicazione della gara per l'esecuzione degli interventi di mitigazione del rischio sulla strada provinciale SP3 in località Colla, tra Maratea e Trecchina, il sindaco avvocato Cesare Albanese ha emesso un decreto per il mantenimento dell'apertura del sottofrana sulla SS18 in località Castrocucco. Dal 1 al 15 novembre 2026 la strada sottofrana della SS18 resterà aperta dalle ore 06.30 alle ore 24.00, tutti i giorni della settimana», fa sapere il primo cittadino.
La precedente chiusura alle 21 aveva suscitato diverse lamentele poiché era vista come una sorta di coprifuoco. In realtà, però, la SS18 che passa da Castrocucco avrebbe dovuto rimanere completamente chiusa dalla fine di settembre, come accaduto negli anni precedenti. Tuttavia, appunto l’emergenza circa la viabilità che sta vivendo la Perla del Tirreno, ha indotto Albanese ad assumersi la responsabilità di consentire ancora il transito lungo la Statale, avvicinando molto l’orario a quello della scorsa estate (7 del mattino - una di notte). Ricordiamo, di fatti, come, dallo scorso 28 settembre, sia chiusa la Sp3 che collega con Trecchina per la caduta di un masso in località Colla, cui si è aggiunta, dal 10 ottobre, per un analogo motivo, l’interruzione del bypass a poco più di venti giorni dall’apertura.
Chiaramente, oltre alla responsabilità che si è assunto, il primo cittadino deve anche reperire le risorse necessarie a garantire il transito e, al momento, continua ad essere lui ad occuparsi di tutto. Ma, durante l’ultimo Consiglio comunale è stato convenuto all’unanimità di impegnare sindaco e Giunta comunale affinché chiedano «che la Regione Basilicata assicuri il monitoraggio finalizzato a mantenere aperta a senso unico alternato la SS18, nel tratto sottofrana, a Castrocucco 24 ore su 24 sino all'apertura della galleria naturale».
Albanese ha deciso di prorogare l’orario di apertura del sottofrana - che, a differenza del bypass, consente il passaggio anche ai mezzi pensanti - in seguito all’aggiudicazione della gara per l’esecuzione degli interventi di mitigazione del rischio sulla strada provinciale 3 Tirrena, in località Colla. In proposito, secondo quanto comunicato, questa mattina è previsto un incontro tra l’impresa aggiudicataria e i tecnici coinvolti, per definire le modalità organizzative e coordinare l’avvio degli interventi. L’obiettivo è avviare già in questa settimana le operazioni di disgaggio, consistenti nella rimozione degli elementi rocciosi instabili, propedeutiche al ripristino della circolazione. Segnatamente, il cronoprogramma complessivo dei lavori prevede una durata di circa 40 giorni dall’effettivo avvio del cantiere.
Rimane poi la questione relativa il percorso alternativo alla Statale (bypass), costato 5 milioni di euro è chiuso da tre settimane in attesa degli interventi di messa in sicurezza: nei prossimi giorni se ne dovrebbe sapere di più circa la natura ed i tempi. Un tracciato che però continua a dividere la comunità tra chi lo considera «uno spreco di risorse» e chi invece lo difende come lo stesso Albanese, che lo ha definito «strategico nel contesto di medio/lungo periodo» rispetto «alla necessaria chiusura del sottofrana ed ai tempi di realizzazione della galleria».
Già la galleria, la panacea di tutti i mali, ma la cui realizzazione è ancora molto lontana: in proposito, l’assessore regionale Pepe ha parlato del 2030 come anno di ultimazione. Se davvero sarà così, dalla famosa frana sul Monte Serra, di anni, ne saranno passati 8.
Gianfranco Aurilio
Lasiritide.it