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| Spesa sempre più cara in Basilicata, Federconsumatori lancia l’allarme: rincari fino al 92% |
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27/10/2026 |
|  Fare la spesa costa sempre di più e, per molte famiglie lucane, anche acquistare prodotti freschi diventa sempre più difficile. A lanciare l’allarme è Federconsumatori Basilicata, sulla base dei dati raccolti nei mercati rionali nell’ambito del progetto sperimentale di monitoraggio promosso dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy. A luglio le zucchine hanno registrato rincari del 92%, mentre ad agosto le melanzane sono aumentate del 63%. I pomodori ciliegini hanno raggiunto i 5,50 euro al chilo. In crescita anche il prezzo dello scamone di vitello, con un aumento del 18% e quotazioni superiori ai 20 euro al chilo. Tra le principali cause figurano la crisi energetica, l’aumento dei carburanti e i cambiamenti climatici. Gli effetti si ripercuotono anche sulle abitudini quotidiane: secondo i dati degli sportelli territoriali di Federconsumatori, oltre il 40% della popolazione avrebbe azzerato le spese per la vita sociale, mentre il 15% delle famiglie, pur con due stipendi ordinari, arriverebbe a fine mese senza margini economici e senza poter accedere ai bonus sociali. L’associazione chiede alla Regione Basilicata l’istituzione di un tavolo permanente sui prezzi e misure a sostegno delle aziende agricole colpite dalla siccità, anche attraverso l’impiego di una parte delle royalties petrolifere. |
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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