Era appena rientrato da Napoli e si trovava alla fermata degli autobus quando ha attirato l’attenzione dei carabinieri. Un atteggiamento ritenuto sospetto e un evidente stato di agitazione hanno spinto i militari a effettuare una perquisizione, durante la quale sono stati trovati 200 grammi di hashish, suddivisi in due panetti. Protagonista della vicenda è un minorenne, arrestato dai carabinieri della Stazione di Sant’Arcangelo con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. L’operazione rientra nell’attività di prevenzione e contrasto allo spaccio condotta dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Potenza, con particolare attenzione anche alle aree periferiche della provincia. I fatti risalgono al pomeriggio di lunedì scorso, quando i militari, impegnati in un servizio mirato di controllo del territorio predisposto dalla Compagnia Carabinieri di Senise, hanno notato il giovane nei pressi della fermata degli autobus. Il ragazzo era appena arrivato da una tratta proveniente da Napoli e, secondo quanto riferito dagli investigatori, mostrava un comportamento particolarmente nervoso. I carabinieri hanno quindi proceduto alla perquisizione personale. Il controllo ha permesso di rinvenire due panetti di hashish, per un peso complessivo di 200 grammi, immediatamente sequestrati.
La sostanza è stata successivamente sottoposta ad analisi di laboratorio. Gli accertamenti hanno evidenziato un elevato principio attivo e hanno stimato una capacità di produzione pari a 2.707 dosi, un quantitativo che, secondo gli investigatori, sarebbe stato destinato all’immissione sul mercato dello spaccio.
Per il minorenne sono così scattate le procedure previste dalla legge. Nella giornata di mercoledì, al termine dell’udienza di convalida, il Tribunale per i Minorenni di Potenza, su conforme richiesta della Procura minorile, ha convalidato l’arresto in flagranza e disposto nei confronti del giovane la misura del collocamento in comunità. L’intervento si inserisce nella più ampia attività di controllo del territorio portata avanti dall’Arma dei Carabinieri nel Potentino per contrastare il traffico e lo spaccio di sostanze stupefacenti.
Un’azione che interessa anche le principali vie di collegamento e le aree periferiche, con l’obiettivo di intercettare i movimenti legati alla distribuzione delle sostanze sul territorio. La vicenda, inoltre, riporta l’attenzione sul coinvolgimento delle fasce più giovani nei circuiti dello spaccio e sulla necessità di mantenere alta l’attenzione attraverso attività di prevenzione e controllo. Per il minorenne coinvolto, come per ogni persona sottoposta a indagini, vale il principio costituzionale della presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva di condanna.