L’ambulatorio è rivolto ai migranti lavoratori stagionali che in questo periodo sono presenti sul territorio e, in particolar modo, sono ubicati nella struttura di accoglienza regionale ex Tabacchificio di Palazzo San Gervasio perché impegnati principalmente nella raccolta del pomodoro. L’Ambulatorio sarà attivo ogni martedì e giovedì, dalle ore 18:00 alle ore 20:00, per consentire ai lavoratori di ritorno dai campi di farsi visitare e ricevere farmaci per la terapia e per il rilascio del codice STP – Codice di Soggiorno Temporaneo, necessario per l’accesso ai servizi sanitari. Le attività saranno garantite da un’équipe formata da un Medico, un Infermiere e un OSS. Se il Medico di medicina generale, in base alle condizioni del paziente, dovesse ravvisarne la necessità, si procederà alla prenotazione anche della visita specialistica ritenuta opportuna. Le attività dell’ambulatorio di prossimità rientrano nel Progetto SA.MI.RA. (SAlute Migranti e Richiedenti Asilo) della Regione Basilicata finanziato dal FAMI – Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione per la salute di migranti e richiedenti asilo – del Ministero dell’Interno in cooperazione con l’Unione Europea. “L’ASP è attenta ai bisogni sanitari di tutti – dichiara il dott. Giuseppe De Filippis, Direttore Generale dell’ASP – con particolare riferimento alla presa in carico delle vulnerabilità in accoglienza delle categorie dei soggetti più fragili. I lavoratori stagionali provenienti da altri paesi e impegnati nella campagna del pomodoro, che è fondamentale per l’economia del territorio, ad esempio, sono particolarmente esposti agli effetti negativi del caldo.
L’Azienda si adegua alle mutate esigenze della popolazione e alle trasformazioni della realtà sociale e si attiva per fornire risposte immediate e sempre più vicine alle esigenze di tutta l’utenza”. “Anche quest’anno – dichiara la dott.ssa Raffaella Piarulli, referente aziendale del progetto FAMI SA.MI.RA – con l’apertura dell’ambulatorio di prossimità di Palazzo San Gervasio, l’ASP garantirà un servizio sanitario dedicato ai migranti lavoratori stagionali presenti sul territorio che necessitano di assistenza sanitaria.
È un’attività che nasce dalla contingenza di garantire assistenza agli stagionali – conclude la referente FAMI SA.MI.RA ASP – ma che si prefigge di acquisire carattere di continuità e stabilità con l’attivazione, a partire dall’autunno, di screening e campagne vaccinali rivolte alla popolazione straniera presente nelle nostre comunità”.