Il Comitato cittadino spontaneo di Paola ha presentato due esposti contro ignoti alle Procure della Repubblica di Paola e Lagonegro per risalire alle responsabilità ed agli interessi economici quali possibili cause dei roghi che stanno devastando il versante calabrese del Parco del Pollino.
L’associazione sostiene come gli incendi siano presenti “tutto l'anno”. Tanti gli spunti di riflessione: “Dopo un'attenta fase di studio della materia - si legge nella nota - abbiamo la convinzione che, pur essendo in ballo ingenti risorse economiche, le somme vengano assorbite quasi interamente dal livello organizzativo della macchina regionale antincendi e solo in minima parte sul campo, in termini di personale, mezzi ed equipaggiamento”.
Negli esposti viene anche approfondita la carenza di interventi di prevenzione attiva: “L'esempio migliore in questo senso è la mancanza di opere di prevenzione attiva che permettano interventi rapidi ai mezzi di terra in zone impervie o dopo il tramonto, come pulizia del sottobosco, piste e fasce tagliafuoco”.
Intanto sarebbero diversi gli inneschi individuati dalla Protezione Civile da cui sarebbero poi divampate le fiamme.