E’ morto all’età di 74 anni Renato Cantore, fondatore e primo presidente dell’Associazione della Stampa di Basilicata. L’Associazione della Stampa di Basilicata piange Renato Cantore, un collega esempio di dedizione alla professione, di innovazione e di etica, scomparso questa mattina a Potenza, all’età di 74 anni. Il presidente Angelo Oliveto, il Consiglio Direttivo, il Collegio dei Revisori dei Conti, il Collegio dei Probiviri, il Consiglio d’amministrazione del forMedia® e tutti gli iscritti, attoniti si stringono all’immenso dolore della moglie Margherita, dei figli Cristiano e Carlo, delle nuore, dei nipotini e dei familiari tutti. Renato è stato fondatore e primo presidente dell’Associazione della Stampa di Basilicata; vicedirettore della Testata giornalistica regionale della Rai e, in precedenza, caporedattore delle redazioni regionali di Basilicata e Puglia. Giornalista professionista dal 1978, laureato in filosofia, aveva vinto il concorso nazionale per l’assunzione di giornalisti in Rai, dove ha sviluppato la sua lunga carriera collaborando anche con Enzo Biagi e firmando numerosi programmi, oltre che migliaia di servizi giornalistici. Aveva collaborato, inoltre, con quotidiani nazionali e locali. Nel 1993 guidò i colleghi lucani alla costituzione dell’Associazione della Stampa di Basilicata: un sindacato che nasceva per allargare la professione ai nuovi tempi che si stavano presentando, aiutarla a superare i limiti imposti dalla perifericità geografica e, nello stesso tempo, rafforzare le singole capacità professionali. Nacque così, per sua iniziativa, nel 1997 il forMedia®, l’Istituto per la formazione al giornalismo e alla comunicazione multimediale, per curare l’aggiornamento continuo dei giornalisti (molto tempo prima dell’introduzione dell’obbligo imposto nel 2014); l’Istituto - unico nel panorama italiano - ha sviluppato partnership nazionali e internazionali ed è ancora oggi luogo di confronto, dibattito e ricerca sulla comunicazione, aperto anche ai territori. Nel 2001, al Congresso della Federazione Nazionale della Stampa di Montesilvano (Pescara) è stato il consigliere nazionale più votato.
L’idea di Renato era quella di un sindacato moderno che curasse la tutela dei diritti dei giornalisti, in una stagione che già trentatré anni fa si intravedeva complicata, partendo dal terreno dei precari e dei free lance. Un sindacato che fosse partner e camminasse a fianco di tutti i colleghi. Modello che si poteva costruire solo con una comunità che si riconoscesse nelle fondamenta della professione, rispettando tutte le sensibilità e rappresentando tutte le realtà. Ma anche un modello che fosse aperto al confronto con le altre realtà e fosse capace di contribuire al dibattito nazionale sulla professione.
Da questa visione è nato il Forum dell’informazione locale di Matera che, per anni, è stato punto di riferimento a livello europeo. Decine di giovani colleghi hanno chiesto consigli a Renato fino a pochi giorni fa, trovando sempre la sua grande disponibilità. Molti di loro hanno ruoli di responsabilità in diversi organi d’informazione, dalle tv ai giornali, dal web agli uffici stampa. Renato si era dedicato alla saggistica andando alla ricerca dei lucani che avevano dato lustro alla Basilicata nel mondo, come i due volumi su Rocco Petrone, il capo della missione Apollo 11, che ha portato l’uomo sulla luna e che sono diventati anche un docufilm.
“E’ un momento di grandissimo dolore, ha affermato con commozione il presidente dell'Associazione della Stampa di Basilicata, Angelo Oliveto; perdiamo un autorevole collega, un amico straordinario, una persona eccezionale che ha fatto della comunità e della sua costruzione e cura la cifra umana e professionale. L’eredità che Renato ci lascia guiderà sempre le nostre iniziative e il suo ricordo sarà - ha concluso Oliveto - un valore costante dell’Associazione della Stampa di Basilicata”. Ciao, Renato. Sarai sempre con noi!
L'Ordine dei Giornalisti della Basilicata esprime profondo cordoglio per la scomparsa di Renato Cantore, giornalista di straordinario valore umano e professionale, protagonista di una delle stagioni più significative della crescita del giornalismo lucano.
Nato a Potenza il 18 febbraio 1952, iscritto all'Ordine dei Giornalisti dal 23 giugno 1978 e giornalista professionista dall'8 gennaio 1982, Renato Cantore si formò a Napoli, dove conseguì con lode la laurea in Filosofia all'Università Federico II. Iniziò il suo percorso professionale come autore di testi per programmi radiofonici e televisivi, prima di superare, nel 1979, il concorso nazionale Rai per giornalisti destinati alle redazioni regionali. Assegnato alla sede della Basilicata, legò il proprio percorso professionale al servizio pubblico, distinguendosi fin dagli esordi per competenza, rigore e capacità di innovazione.
Nel corso della sua carriera maturò esperienze significative, dalla sperimentazione del Televideo alla collaborazione con "Linea Diretta" di Enzo Biagi. Dopo un periodo alla TGR Puglia, fu chiamato a coordinare la copertura giornalistica delle celebrazioni per i 150 anni dell'Unità d'Italia e, successivamente, quella dedicata alle comunità regionali di italiani all'estero. Nel 2015 fu nominato vicedirettore della TGR.
Da caporedattore della TGR Basilicata contribuì in maniera determinante alla crescita del servizio pubblico regionale, accompagnando con autorevolezza l'evoluzione dell'informazione in Basilicata. Sotto la sua guida la TGR Basilicata consolidò il proprio ruolo di punto di riferimento per i cittadini e fu lui, il 15 dicembre 1999, a celebrare il ventesimo anniversario della testata regionale.
Ma il suo nome resterà soprattutto indissolubilmente legato alla conquista dell'autonomia della categoria giornalistica lucana.
Eletto nel 1989 presidente dell'Associazione della Stampa provinciale di Potenza, raccolse il testimone di Mario Trufelli, Paolo Di Tullio e Franco Corrado, guidando la categoria in un passaggio storico culminato, nel marzo del 1993, con la nascita dell'Associazione della Stampa di Basilicata, primo organismo sindacale regionale dei giornalisti lucani, del quale fu eletto all'unanimità primo presidente.
Come ricostruisce Pantaleone Sergi nella Storia del giornalismo in Basilicata, Cantore fu "il più attivo e il più impegnato trascinatore della categoria sulla via dell'indipendenza", interpretando con determinazione la legittima aspirazione autonomistica dei giornalisti lucani e conducendo il sindacato regionale fino al riconoscimento della Federazione Nazionale della Stampa Italiana.
Fu proprio in quegli anni che prese forma anche il percorso che avrebbe portato all'istituzione dell'Ordine dei Giornalisti della Basilicata. Dopo il via libera del Consiglio dei ministri, il 29 luglio 1994, Renato Cantore affidò all'Ansa parole che ancora oggi rappresentano un manifesto di responsabilità e di visione per il giornalismo lucano:
"L'importanza di una decisione che valorizzava il ruolo dell'Ordine professionale dei giornalisti in una piccola regione, proprio nel momento in cui da più parti si cerca di mettere in discussione l'identità e l'autonomia di alcune realtà locali. Raggiunto questo obiettivo sta a tutti noi dimostrare con il lavoro e i comportamenti che il giornalismo lucano è maturo per gestire questa importante e nuova fase di crescita."
Parole che conservano ancora oggi una straordinaria attualità e che testimoniano la sua idea di giornalismo: una professione fondata sul rigore, sul senso delle istituzioni, sulla responsabilità e sul servizio alla comunità.
Negli anni successivi Cantore continuò a rappresentare un punto di riferimento per la categoria. Lasciò nel 1999 la guida dell'Assostampa, dopo numerose riconferme, in seguito alla nomina a caporedattore della TGR Basilicata, senza mai interrompere il proprio impegno associativo. Continuò infatti a dedicarsi con passione alla formazione dei giornalisti, contribuendo alla nascita e allo sviluppo del ForMedia, l'istituto per la formazione al giornalismo e alla comunicazione multimediale dell'Associazione della Stampa di Basilicata, che sotto la sua guida divenne punto di riferimento nazionale per la formazione continua della Federazione Nazionale della Stampa Italiana.Con la scomparsa di Renato Cantore, la Basilicata perde uno dei protagonisti della propria storia giornalistica recente: un professionista rigoroso, un punto di riferimento autorevole per l'intera categoria, un uomo che ha dedicato la propria vita a dare forza e dignità al giornalismo lucano, difendendone l'autonomia, promuovendone la qualità e contribuendo a costruirne, con lungimiranza e passione, le istituzioni.
L'Ordine dei Giornalisti della Basilicata si stringe con affetto alla famiglia, ai colleghi della RAI e a quanti hanno condiviso con lui il lungo cammino professionale e associativo, custodendone la memoria e raccogliendone l'eredità morale e professionale.
La Presidente Sissi Ruggi
e il Consiglio regionale dell’Ordine dei Giornalisti della Basilicata