È stata inaugurato a Sant'Arcangelo il il club territoriale alcologico territoriale (CAT). Un punto di incontro tra cittadini, istituzioni e associazioni rivolto alle persone e alle famiglie che combattono contro le dipendenze. A tal proposito è l’assessore alle politiche sociali e pari opportunità, Lucia Critone: “si chiama "I Giardini" ed è molto più di un centro di supporto, è un presidio di comunità che nasce per prendersi cura delle fragilità legate alle dipendenze, vecchie e nuove segna a mio avviso un passo storico per il welfare locale, frutto di una sinergia tra istituzioni, esperti e volontariato. Il nome scelto, "I Giardini", racchiude l'essenza stessa del progetto. Da un lato, richiama la tradizione agricola di Sant’Arcangelo: il luogo dove i cittadini, da generazioni, coltivano con dedizione i propri orti. Dall'altro, rappresenta una potente metafora terapeutica: un giardino è un luogo fatto di cura, attesa e tempo, dove si semina con pazienza per vedere, un giorno, fiorire la rinascita. Con l’apertura di questo servizio, Sant’Arcangelo sceglie di investire sulle "cose belle che crescono piano".
Il CAT "I Giardini" non sarà solo un punto di riferimento "terapeutico", ma uno spazio umano dove la comunità si riappropria della capacità di ascoltare e sostenere chi attraversa un momento di buio, trasformando la fragilità in una nuova opportunità di crescita collettiva che va a completare l' impegno dell’amministrazione sul tema delle dipendenze nel quale da qualche mese, abbiamo attivato anche uno sportello d'ascolto telefonico per la dipendenza da Gioco d'azzardo”. L’evento ha visto la partecipazione di figure chiave della sanità lucana. Il dottor Alberto Dattola (Direttore del CRA di Chiaromonte), il dottor Pietro Fundone (Direttore del Dipartimento di Salute Mentale) e il dottor Carlo Stipo (Direttore del SerD di Villa d’Agri) che hanno offerto contributi di alto profilo scientifico e umano. Al centro del dibattito, l’evoluzione del fenomeno delle dipendenze e l’importanza di armonizzare il lavoro delle strutture pubbliche con l’azione dei gruppi di Auto Mutuo Aiuto. A moderare l’incontro la già citata Lucia Critone che ha ribadito la necessità di un approccio integrato volto a coinvolgere le famiglie e l'intera comunità per abbattere lo stigma e il senso di vergogna che ancora oggi, ingiustamente, circondano le dipendenze.
Ha voluto in questo modo sottolineare come la solitudine sia il primo ostacolo alla cura. La nascita del CAT è stata resa possibile dalla partnership strategica con l’Acat del Potentino OdV-Ets. Il presidente provinciale, Bonifacio Pistocchi, ha messo a disposizione risorse e competenze fondamentali per tradurre in realtà il bisogno rilevato sul campo dal consigliere Carlo Stipo e da Lucia Critone, trovando il pieno sostegno del Sindaco, Salvatore La Grotta e di tutta la maggioranza consiliare.
Carlino La Grotta