La Polizia di Stato di Matera ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari nei confronti di un 19enne originario della provincia di Avellino, gravemente indiziato di truffa aggravata ai danni di un’anziana donna. Il provvedimento è stato emesso dal Gip del Tribunale di Matera in relazione a un episodio avvenuto il 22 febbraio 2025 in città.
Secondo quanto ricostruito dalla Squadra Mobile, il giovane avrebbe agito con la complicità di un altro soggetto, al momento ignoto. Quest’ultimo avrebbe contattato più volte la vittima sul telefono fisso, qualificandosi come un avvocato. Con tono concitato le avrebbe riferito che il fratello era rimasto coinvolto in un grave incidente stradale, nel quale una donna e suo figlio erano rimasti feriti ed erano stati ricoverati in ospedale in gravi condizioni.
Con il pretesto di dover sostenere con urgenza spese legali per la difesa del familiare, il sedicente avvocato avrebbe chiesto alla donna di consegnare del denaro a un giovane che di lì a poco si sarebbe presentato alla porta. Pochi minuti dopo, secondo l’accusa, il 19enne si sarebbe recato nell’abitazione dell’anziana. In un primo momento la donna avrebbe consegnato 900 euro in contanti. Successivamente, a seguito di ulteriori pressioni telefoniche del complice, avrebbe dato altro denaro fino a raggiungere la somma complessiva di 11mila euro, oltre a numerosi monili in oro. Le indagini della Squadra Mobile hanno consentito di risalire al presunto responsabile. Gli agenti hanno ricostruito i suoi spostamenti, analizzato i traffici telefonici e le immagini delle telecamere presenti in zona, tracciando i movimenti nelle fasi immediatamente precedenti e successive alla truffa. Gli elementi raccolti hanno portato l’Autorità giudiziaria a disporre la misura cautelare, eseguita nelle scorse ore.