In riferimento alle notizie diffuse a mezzo stampa e social media sulla situazione clinica della minore disabile Sissy, l'Azienda Sanitaria Locale di Matera sta assicurando il massimo impegno nella gestione del caso che presenta elevata complessità clinica ed organizzativa. La condizione della paziente richiede un approccio multidisciplinare altamente specialistico e la presa in carico della minore non può prescindere dal coinvolgimento coordinato di più professionisti. L'Azienda Sanitaria Matera sta valutando il migliore percorso con i radiologi e gli anestesisti dell'Ospedale Madonna delle Grazie ed ha avviato un confronto anche con i neurochirurghi dell'Azienda Ospedaliera San Carlo di Potenza, disponibili da subito a fornire il massimo aiuto possibile ad una piccola paziente in difficoltà.
Ogni intervento medico e ogni percorso di pianificazione condivisa delle cure, deve essere pesato e misurato in base al rapporto rischio beneficio e a principi di etica clinica. L'ASM informa altresì che si terrà nei prossimi giorni una call con i massimi esperti nazionali in team multidisciplinare al fine di condividere il caso clinico e valutare il migliore approccio alla problematica della paziente utile a migliorare la sua qualità di vita.
"L'obiettivo dell'ASM -afferma il Direttore Generale dell’Azienda, Maurizio Friolo - è quello di individuare nel più breve tempo possibile, nel rispetto delle condizioni di sicurezza clinica, la soluzione assistenziale più adeguata anche attraverso eventuali raccordi con strutture di alta specializzazione Casi di tale complessità chiedono tempi tecnici indispensabili per garantire decisioni ponderate e condivise sempre nel primario interesse della salute della paziente. L'ASM continuerà a mantenere un dialogo costante con la famiglia anche attraverso il Tribunale del Malato e la Garante dei Diritti della salute, Tiziana Silletti, che stanno seguendo da vicino la vicenda, assicurando trasparenza ascolto e piena collaborazione istituzionale".