|
| ASM Matera: 70 prestazioni straordinarie domenicali all’Ospedale Madonna delle Grazie |
|---|
16/02/2026 |
|  Continuano le iniziative dell’Azienda Sanitaria Locale di Matera per garantire l’accesso rapido alle cure. Anche domenica scorsa, all’Ospedale Madonna delle Grazie, sono state effettuate 70 prestazioni tra visite ed esami diagnostici, dalle risonanze magnetiche ai prelievi per biopsie, coinvolgendo le principali specialità mediche. L’attività straordinaria conferma l’impegno dell’ASM nel ridurre le liste di attesa, grazie al lavoro del personale anche nei giorni festivi. Prossimo appuntamento: domenica 22 febbraio. Di seguito il comunicato stampa dell'ente. Proseguono con successo le visite straordinarie domenicali e gli esami strumentali per il recupero delle liste di attesa. Anche ieri l’Azienda Sanitaria Locale di Matera ha garantito un importante numero di prestazioni all’Ospedale Madonna delle Grazie, confermando l’impegno concreto per ridurre i tempi di accesso alle cure. Nel corso della domenica sono state effettuate complessivamente 70 prestazioni tra visite ed esami diagnostici, nelle principali specialità: 18 prestazioni di medicina con Doppler, 14 di cardiologia, 15 risonanze magnetiche, 9 prestazioni di ortopedia, 7 di endoscopia digestiva e 7 prelievi per biopsie. “I risultati di questa nuova giornata di attività straordinaria – ha dichiarato il direttore generale dell’ASM, Maurizio Friolo – confermano la validità del percorso intrapreso. Stiamo lavorando con determinazione per ridurre le liste di attesa e migliorare l’accesso alle prestazioni sanitarie. Voglio ringraziare tutto il personale che, anche nei giorni festivi, mette a disposizione professionalità e senso di responsabilità per garantire un servizio sempre più efficiente ai cittadini”. L’ASM proseguirà con le visite straordinarie anche domenica 22 febbraio, con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente l’offerta assistenziale e ridurre progressivamente i tempi di attesa. |
CRONACA
SPORT
|
Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
 |