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| Sanità nel Senisese-Pollino: al via i nuovi servizi specialistici all’Ospedale di Chiaromonte |
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14/02/2026 |
|  Dopo le recenti proteste e il sit-in a Senise sulla situazione della sanità territoriale, arrivano segnali concreti di attenzione da parte della Regione e dell’ASP Potenza ASP Potenza. La zona del Senisese-Pollino, comprendente le valli Sarmento, Serrapotamo e parte del Sinni, conta oltre 20.000 abitanti e da anni lamenta carenze nei servizi specialistici. Dopo un incontro tra sindaci locali, dirigenti dell’ASP e gli assessori regionali Francesco Cupparo e Cosimo Latronico, è stata ufficializzata una convenzione quadro tra l’Azienda Ospedaliera San Carlo A.O. San Carlo e l’ASP per l’attivazione di servizi specialistici presso l’Ospedale di Chiaromonte. Da lunedì sarà operativo il servizio di geriatria con una specialista, un cardiologo per sei ore settimanali con ambulatorio attivo – si legge in una nota diffusa dalla Regione– un gastroenterologo e un urologo per nove ore ogni 15 giorni, e un oncologo per sei ore ogni 15 giorni per gestire i pazienti già in trattamento, evitando viaggi fino all’IRCCSS-CROB di Rionero. La sindaca di Chiaromonte Valentina Viola ha parlato di “bella notizia”, sottolineando l’importanza di rafforzare i servizi territoriali, ridurre le liste di attesa e contenere la migrazione sanitaria. L’assessore Cupparo ha aggiunto che, pur trattandosi di provvedimenti parziali, rappresentano “atti concreti per le aree interne” e ha ribadito la necessità di un’informazione corretta ai cittadini, senza strumentalizzazioni politiche. La medicina territoriale, conclude Cupparo, “ha bisogno del nuovo Piano Sanitario, del PNRR e dell’impegno condiviso di Regione, ASP e A.O. San Carlo per garantire cure e prevenzione efficaci, a partire dal presidio strategico di Chiaromonte”.
lasiritide.it |
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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