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- Rinascita Lagonegro, il poker è servito! Union Napoli battuta 3-0 e punteggio pieno

8/11/2026



Quattro partite, altrettante vittorie e dodici punti in classifica. Bottino pieno. La Rinascita Lagonegro non concede sconti, supera anche l'esame Union Napoli e conserva il primato nel campionato di Serie A2 Credem Banca. Davanti al solito, encomiabile pubblico di Villa d'Agri, i ragazzi di Waldo Kantor si impongono per 3-0 (25-20, 26-24, 25-17), al termine di una sfida che, soprattutto nel secondo parziale, ha richiesto attenzione e lucidità. Un altro successo da tre punti contro un avversario ricco di esperienza e qualità internazionale, capace di mettere in difficoltà i padroni di casa prima di cedere alla maggiore continuità della Rinascita.

Il risultato premia una prestazione solida, costruita attraverso un attacco efficace, un muro spesso determinante e una buona organizzazione di gioco. Napoli ha provato a imporre il proprio ritmo con Rempel, Cianciotta e l’ex di lusso Raffaelli, trovando soprattutto nella battuta le occasioni per mettere pressione ai biancorossi. La squadra di Kantor ha saputo rispondere con soluzioni diverse: il servizio e il sistema muro-difesa hanno indirizzato il primo set, la precisione nei palloni decisivi ha risolto il secondo, mentre nel terzo è stato soprattutto il lavoro dei centrali a scavare il solco.

A guidare ancora una volta la squadra è Gaetano Penna, miglior realizzatore biancorosso con 18 punti, seguito da Redi Koci a quota 15 (premiato come MVP del match) e Stefano Armenante con 13. Prezioso il contributo di Balestra e Tognoni, così come quello di Cottarelli, autore di tre punti e protagonista del solito lavoro importante al paleggio. Da sottolineare anche la prova difensiva di capitan Fortunato, capace di tenere vivi palloni complicati e offrire ai compagni nuove opportunità di contrattacco.

I SESTETTI INIZIALI – Il tecnico argentino non concede spazio a novità, confermando il pacchetto formato dalla diagonale Cottarelli-Penna, dagli schiacciatori Koci e Armenante, dai centrali Balestra e Tognoni e capitan Fortunato libero. Coach Graziosi si affida all’esperto Cavanna in regia, Rempel opposto, Raffaelli e Cianciotta posti quattro, Volpato e Mazzei al centro, Luzzi a presidiare la seconda linea.

LA CRONACA DEL MATCH – L'avvio è favorevole a Napoli, che trova subito il punto con Rempel e l'ace di Cianciotta per lo 0-2. La Rinascita risponde con due primi tempi di Tognoni, ma le squadre procedono a lungo punto a punto, con l'opposto canadese e lo stesso Cianciotta particolarmente incisivi per i campani. Il primo vantaggio biancorosso arriva sul 9-8, grazie a un errore in attacco di Rempel, seguito da una pipe di Armenante. Napoli torna in parità sul 10-10 con Mattei, poi la squadra di Kantor comincia a trovare maggiore continuità. Koci firma l'ace del 13-10, Penna mette a terra il mani out del 15-11 e lo schiacciatore albanese trova una pipe che vale il 16-12.

È il momento in cui la Rinascita prende il comando del parziale. Armenante ferma Rempel a muro, poi Penna trova due ace consecutivi che portano il punteggio sul 19-12, costringendo Graziosi a utilizzare entrambi i time-out. I biancorossi continuano a difendere con attenzione, come dimostra il punto del 20-14, costruito dopo aver contenuto due attacchi partenopei prima della conclusione vincente di Penna. Cottarelli si fa sentire a muro su Raffaelli per il 23-17, mentre Koci conquista sette palle set con il mani out del 24-17. Napoli, tuttavia, non si arrende e approfitta di qualche imprecisione dei padroni di casa per risalire fino al 24-20, trascinata da Rempel e dall'ace di Barretta. Kantor chiama time-out e al rientro è ancora Koci a trovare le mani del muro avversario, chiudendo sul 25-20.

Nel secondo set la partita cambia. Napoli aumenta la pressione al servizio, trova maggiore efficacia a muro e riesce a mettere in difficoltà la costruzione offensiva biancorossa. Raffaelli ferma Penna, Cavanna intercetta il pallonetto di Armenante e Rempel trova l'ace del 2-4. Gli ospiti allungano fino al 4-7 con un muro di Volpato su Balestra, costringendo Kantor a interrompere il gioco. La Rinascita fatica inizialmente a trovare continuità, ma resta a contatto grazie agli attacchi di Koci e Penna. L'ace di Cottarelli vale l'8-9, poi Tognoni mura Rempel per il 10-10.

Il sorpasso arriva subito dopo, al termine di una delle azioni più belle dell'incontro. Fortunato si supera in difesa, la Rinascita ricostruisce il gioco e Armenante trova il mani out dell'11-10. Lo stesso schiacciatore firma il 13-11, ma Napoli non perde contatto e continua a rispondere con Rempel e Raffaelli. Il punteggio resta in equilibrio fino al 18-18, quando l'opposto canadese trova due ace consecutivi che riportano avanti gli ospiti (18-20). Kantor chiama il secondo time-out. Penna interrompe la serie napoletana, ma Cianciotta e Rempel mantengono il vantaggio fino al 20-22.

È il passaggio più delicato della partita. Lagonegro trova una mano dall'errore al servizio di Mattei e, sul 21-22, è Armenante a prendersi una responsabilità importante, trovando direttamente dai nove metri l'ace del pareggio. Villa d'Agri si accende, Graziosi ferma il gioco, ma il finale resta apertissimo. Rempel riporta avanti Napoli, Koci risponde con un mani out e Penna trova un lungolinea pesantissimo che consegna ai biancorossi il primo set point sul 24-23. L'errore al servizio di Catinelli prolunga il parziale, poi un tocco di rete degli ospiti durante l'attacco di Koci restituisce il vantaggio alla Rinascita. Graziosi chiama un altro time-out, ma al rientro è ancora Penna a decidere: muro su Raffaelli e 26-24. Il secondo set è biancorosso, conquistato dopo aver dovuto rincorrere e risolvere una situazione che Napoli aveva saputo rendere particolarmente complicata.

Nel terzo parziale la Rinascita torna in campo con maggiore decisione. Armenante apre con una pipe, Koci trova le mani del muro avversario e un errore di Raffaelli porta subito il punteggio sul 3-0. Graziosi chiama time-out, ma i biancorossi continuano a spingere soprattutto a muro: prima Koci trova il punto del 4-1, poi Armenante ferma Rempel per il 5-1. Napoli reagisce con l'ace dello stesso opposto canadese e recupera progressivamente terreno, fino all'8-8 firmato dal muro di Volpato su Koci.

La parità dura poco. Balestra riporta avanti Lagonegro con un primo tempo e, dopo una fase di continui cambi palla, sono proprio i centrali a dare una nuova direzione al set. Tognoni firma il 12-11, Balestra mette a terra il 13-12, mura Cianciotta e trova un altro primo tempo vincente per il 15-12. Tre punti consecutivi che permettono alla Rinascita di costruire un margine importante. Armenante e Koci consolidano il vantaggio fino al 18-13, con Graziosi costretto a fermare nuovamente il gioco.

Napoli non riesce più a trovare la stessa efficacia offensiva mostrata nei primi due parziali. Rempel commette due errori consecutivi, Cottarelli ferma Cianciotta a muro per il 21-14 e la Rinascita può gestire gli ultimi scambi senza particolari affanni. Armenante trova il mani out del 22-15, Penna conquista il match point sul 24-16 e, dopo un ultimo attacco vincente di Barretta, è Tognoni a mettere a terra il primo tempo del 25-17. Il pubblico di Villa d'Agri si infiamma e può cos’ì applaudire il quarto sigillo di fila.

Le statistiche finali confermano la maggiore efficacia della Rinascita: il 51% in attacco contro il 34% di Napoli rappresenta la differenza più significativa, insieme agli 11 muri vincenti contro i 6 degli ospiti. I biancorossi fanno meglio anche in ricezione, con il 64% di positività (42% perfetta), rispetto al 58% e al 33% degli avversari. Soltanto al servizio Napoli chiude con un numero superiore di ace, sette contro cinque. Numeri che restituiscono il valore di una prestazione nella quale la squadra di Kantor ha saputo sfruttare con continuità le occasioni costruite.

Dopo Brescia, Reggio Emilia e Ravenna, anche Napoli deve arrendersi alla Rinascita. Quattro vittorie nelle prime quattro giornate, dodici punti e una classifica che continua a premiare il lavoro del gruppo. Il campionato è ancora lungo e le difficoltà non mancheranno, ma intanto i biancorossi hanno trovato un equilibrio che permette loro di affrontare avversari diversi senza rinunciare alla propria pallavolo. Il primato è una bella soddisfazione, la continuità delle prestazioni forse ancora di più. Il prossimo impegno, domennica 15 novembre, sarà in trasferta sul taraflex della Gruppo Fisiomed Alema Energy Macerata.

IL TABELLINO DEL MATCH

Rinascita Volley Lagonegro – Union Napoli 3-0

Parziali: 25-20, 26-24, 25-17.

Rinascita Volley Lagonegro: Giacomini, Fortunato (L), Koci 15, Cottarelli 3, Salvador, Caletti (L2), Penna 18, Balestra 6, Tognoni 5, Chinello, Armenante 13, Mouchlias, Catinelli. All. Waldo Kantor.

Union Napoli: Barretta 3, Agapitos 1, Cianciotta 10, Mattei 4, Luzzi, Mastrangelo, Cavanna 1, Bonola, Rempel 17, Monda, Gavan, Paloscia, Raffaelli 5, Volpato 6. All. Gianluca Graziosi.

Arbitri: Mariano Gasparro, Pierpaolo Di Bari.

Durata set: 28', 38', 30'.

Note – Lagonegro: 5 ace, 11 muri, 51% in attacco, 64% ricezione positiva (42% perfetta).

Note – Napoli: 7 ace, 6 muri, 34% in attacco, 58% ricezione positiva (33% perfetta)


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