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| Prima Categoria. Moliterno-Episcopia, big match al vertice: le due squadre si preparano alla sfida |
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31/10/2026
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| Il big match della settima giornata del campionato di Prima Categoria, girone B, mette di fronte Moliterno ed Episcopia. Una sfida d’alta classifica tra la prima e la terza forza del torneo, che promette emozioni e spettacolo. L’Episcopia, attualmente al comando, punta a conquistare altri tre punti per allungare su una diretta concorrente nella corsa alla promozione e mantenere le distanze dal Policoro, impegnato in casa contro lo Sporting Lucania.
La formazione del presidente Antonio Chiacchio viaggia a ritmi da record: sei partite disputate e altrettante vittorie. L’ultima, un netto 6-0 casalingo contro l’Avis Burgentia. Numeri impressionanti anche sul piano realizzativo e difensivo: 28 gol fatti e zero subiti. Una difesa di ferro e un attacco prolifico che confermano la forza della squadra allenata da Giuseppe Lo Ponte, protagonista di un avvio di stagione straordinario e tra le principali candidate alla vittoria del campionato.
Dall’altra parte, il Moliterno arriva all’appuntamento forte di due vittorie consecutive, l’ultima delle quali conquistata in trasferta con un convincente 3-0 sul campo del Marsicovetere. Dopo sei giornate, i rossoblù hanno raccolto quattro vittorie e due pareggi, mettendo a segno 12 reti e subendone appena due. Numeri che testimoniano la solidità della squadra e rendono ancora più interessante una sfida nella quale entrambe le formazioni cercheranno di conquistare punti pesanti per le rispettive ambizioni.
A raccontare l’ottimo avvio di stagione dell’Episcopia è il direttore sportivo Giuseppe Sarubbi, che sottolinea come i risultati siano il frutto di un progetto avviato ormai due anni fa.
«È un inizio eccellente, che nasce da un progetto importante, partito due anni fa con l’obiettivo di realizzare una realtà calcistica che nei nostri piccoli paesi spesso manca – spiega Sarubbi –. A tal proposito voglio ringraziare l’Amministrazione comunale di Episcopia, che ci sostiene da due anni, facendosi carico dei disagi legati alla mancanza del campo sportivo. Da due stagioni, infatti, siamo costretti a disputare le nostre partite casalinghe fuori e quest'anno giochiamo nello stadio di Senise».
Il direttore sportivo evidenzia anche il lavoro svolto dalla società e la scelta di puntare sulle risorse del territorio: «Questo avvio è il risultato dell’ottimo lavoro della società, che ringrazio per la fiducia accordataci, e dei ragazzi, che stanno dimostrando sul campo tutto il loro valore. Abbiamo puntato su giocatori del posto e provenienti da realtà vicine, come Episcopia, Senise, Francavilla Chiaromonte e San Giorgio Lucano, giusto per citare alcune comunità. Si tratta di ragazzi che, a mio avviso, meriterebbero categorie superiori e che ringrazio per aver sposato il nostro progetto».
Infine, Sarubbi guarda alla sfida di domani contro il Moliterno, senza nascondere le difficoltà dell’impegno: «Sarà una partita difficile contro un avversario che ha sempre militato in categorie superiori ed è abituato a confrontarsi con gare di questo livello. Mi aspetto una sfida dura, ma nel massimo rispetto reciproco. Andremo a Moliterno per giocarcela e cercare di portare a casa i tre punti».
Sulla partita interviene anche l’allenatore dell’Episcopia, Giuseppe Lo Ponte, che sottolinea l’importanza dell’appuntamento e il valore dell’avversario: «Sarà sicuramente una partita importante, di quelle che si preparano con motivazioni particolari. Si affrontano due squadre che stanno facendo un percorso importante e che hanno ambizioni e valori. Il Moliterno è una squadra forte, organizzata e con giocatori di qualità, perciò sappiamo che ci aspetta un impegno difficile. Noi arriviamo a questa sfida da primi in classifica, con la consapevolezza del nostro percorso e con tanta voglia di continuare a dimostrare il nostro valore».
Il tecnico evidenzia anche il legame personale con gli allenatori della squadra avversaria: «Una sfida che va oltre i tre punti, anche per i rapporti personali con la panchina avversaria. Con mister Vignati e mister Di Buono mi lega un rapporto di amicizia e di grande stima. Sarà bello ritrovarli da avversari».
Infine, l’allenatore rivolge un appello ai tifosi: «Mi auguro di vedere tanta gente sugli spalti e un ambiente all’altezza dell’importanza della sfida. La squadra ha bisogno del calore della propria gente. Noi promettiamo impegno, passione e voglia di onorare questa maglia. Partite come questa sono belle da vivere e da giocare. Rispetto per il Moliterno, ma soprattutto tanta voglia di essere protagonisti».
lasiritide.it
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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