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| Potenza, la Coppa continua: Bari battuto 2-1 al Viviani |
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28/10/2026
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| Il Potenza prosegue il cammino in Coppa Italia di Serie C e conquista i quarti di finale. Al Viviani i rossoblù superano il Bari per 2-1, nonostante il turnover operato da Tisci. Tutte le reti arrivano nel primo tempo: al 23’ Franzolini sblocca il risultato di testa, mentre al 35’ De Marco firma il raddoppio su assist di Dos Santos. Prima dell’intervallo, al 44’, Esposito colpisce il palo e la palla termina in rete dopo aver carambolato sulla schiena di Franchi. Nella ripresa i pugliesi provano a reagire, ma senza trovare il pareggio. Nicolas evita un passivo più pesante, mentre nel recupero Colangiuli sfiora il gol. Davanti a 2.132 spettatori, il Potenza festeggia il passaggio del turno. I quarti si giocheranno dall’8 al 10 dicembre, ancora in gara secca. Per il Bari, invece, l’avventura in Coppa termina al Viviani.
POTENZA (4-3-3): Franchi; Adjapong, Staver, Giannini, Verza (34’st Kirwan); De Marco, Franzolini (34’st Castorani), Manfredonia (20’st Bando); Bruschi (27’st Mazzeo), Murano, Dos Santos (27’st Petrungaro). A disp.: Gironi, Cucchietti, Russo, Loiacono, D’Auria, Bura, Selleri, Ghisolfi, Paolino. All: Tisci.
BARI (3-4-1-2): Nicolas; Cocetta (28’st Mane), Mantovani (1’st Elia), Celli; Colangiuli, Prisco, Mendicino, Burgio (9’st Tribuzzi); Esposito (9’st Butic); Gómez (19’st Della Morte), Bianchi. A disp.: Pissardo, Mezzapesa, Anzolin, Alonso Campagna, Maggiore. All.: Rastelli.
Arbitro: Dini di Città di Castello (Cozzuto di Formia – Raccanello di Viterbo). Quarto ufficiale: Esposito di Napoli. Addetto Fvs: Ferraro di Frattamaggiore
Reti: 23’pt Franzolini (P), 35’pt De Marco (P), 44’pt aut. Franchi (P).
Note: Ammoniti: Murano e Manfredonia (P); Prisco ed Esposito (B). Angoli: 5-3. Recupero: 2’pt, 5’.st Spettatori: 2.132, di cui 404 tifosi ospiti. |
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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