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| Rinascita Lagonegro: Gioia del Colle vince 3-1 l'ultimo test amichevole |
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11/10/2026
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| La Rinascita Lagonegro chiude la pre-season con una sconfitta, ma il 3-1 incassato sul campo della Joy Volley Gioia del Colle racconta soltanto una parte dell'ultimo allenamento congiunto prima del campionato. L'altra è nei due set conclusivi, quando i biancorossi, dopo un avvio piuttosto complicato, riescono a cambiare passo, recuperare terreno e mettere seriamente in difficoltà i padroni di casa. Al Pala Capurso finisce 3-1 (25-21, 25-18, 23-25, 29-27) per la formazione pugliese, dopo oltre due ore di gioco. Coach Waldo Kantor porta a casa una prestazione altalenante, con diversi aspetti su cui riflettere e una reazione che avrebbe voluto vedere molto prima. L'occasione, per il tecnico argentino, è anche quella di tirare le somme di un pre-campionato ormai agli archivi, a una settimana dall'esordio in Serie A2 Credem Banca.
L'incontro è stato dedicato alla memoria di Christian Cesario, l'addetto stampa della società pugliese prematuramente scomparso lo scorso marzo. Un ricordo che ha accompagnato l'amichevole, dando al pomeriggio un significato che è andato oltre il campo.
A partire meglio è Gioia del Colle, allenata dall'ex biancorosso Denora Caporusso. I padroni di casa trovano subito ritmo e continuità, mentre la Rinascita fatica a entrare in partita. Nel primo set i pugliesi costruiscono un piccolo margine nella fase centrale, passando dal 16-13 al 21-18, e lo conservano fino al 25-21. Il secondo scorre ancora più rapidamente dalla parte di Gioia, che approfitta delle difficoltà degli ospiti e chiude 25-18.
Kantor non addolcisce il giudizio sui primi due parziali: "Abbiamo affrontato una squadra molto solida, decisamente migliore rispetto a quella incontrata a Villa d'Agri. Noi, al contrario, abbiamo avuto un approccio molto negativo. Sono mancate energia, positività e cattiveria agonistica. Il risultato è stato uno 0-2 pesante, anche per il modo in cui abbiamo giocato".
La Rinascita che torna in campo nel terzo set, però, è diversa. Cresce l'intensità, migliora l'approccio agli scambi e soprattutto cambia la capacità di restare dentro la partita. Il confronto si fa più equilibrato, con i lucani che trovano le soluzioni giuste nei punti decisivi e conquistano il parziale 25-23. Una reazione che prosegue anche nel quarto, il più combattuto dell'incontro. Gioia prova a riprendere il controllo, ma Lagonegro non si stacca, rimonta e passa avanti sul 21-20. Si va avanti punto a punto, fino ai vantaggi. A spuntarla sono i padroni di casa, 29-27, ma la differenza rispetto alla prima metà della gara è evidente.
"Nel terzo set abbiamo cambiato modo di giocare e fatto una buona prestazione. Anche il quarto avrebbe potuto essere nostro, ma ci è mancata un po' di lucidità nella gestione dei palloni decisivi. Mi porto a casa tutto, sia i primi due set negativi sia la reazione successiva, perché dobbiamo imparare da entrambi. Insisterò molto con i ragazzi affinché l'atteggiamento degli ultimi due parziali diventi una costante. In campionato bisognerà lottare su ogni pallone, con sacrificio e umiltà, affrontando ogni partita come se fosse quella decisiva".
Nel tabellino spiccano i 23 punti di Gaetano Penna, miglior realizzatore della Rinascita, con 20 attacchi vincenti e 3 muri. Stefano Armenante chiude a quota 15, Stavros Mouchlias a 9, mentre i centrali Gabriele Tognoni e Cosimo Balestra mettono insieme 12 punti, sei ciascuno. Sul fronte opposto, 23 punti per Stefano Ferri e 21 per Vladimir Garkov.
Lagonegro chiude con il 46% in attacco e il 55% di ricezione positiva. Il muro continua a dare buone risposte, con 12 punti diretti contro i 10 di Gioia. Meno produttiva la battuta: otto ace per i padroni di casa, nessuno per i biancorossi. Anche da questi numeri ripartirà il lavoro della prossima settimana.
Quella di Gioia del Colle è stata l'ultima tappa di una preparazione nella quale Kantor ha dovuto soprattutto costruire un gruppo, prima ancora che una squadra. In estate sono arrivati dieci giocatori nuovi, portando caratteristiche, esperienze e abitudini differenti. Un lavoro che richiede tempo e che, inevitabilmente, ha inciso anche sul rendimento nelle amichevoli. Non sono mancate le buone prestazioni, dal 2-2 casalingo con Napoli al 3-1 su Sorrento, fino al 4-0 ottenuto contro la stessa Gioia a Villa d'Agri. Ma ci sono state anche giornate più difficili, come quella della seconda sfida con Napoli. Per Kantor, nulla di sorprendente.
"La preparazione è stata buona, sia dal punto di vista fisico, grazie al lavoro del professor Ghizzoni, sia sotto l'aspetto tecnico-tattico. I ragazzi si sono mostrati disponibili fin dal primo giorno e hanno lavorato bene in palestra. Abbiamo riscontrato miglioramenti anche nei numeri. Quanto alle amichevoli, credo sia normale aver avuto alti e bassi. Con dieci elementi nuovi su tredici bisogna imparare a conoscersi, non soltanto dal punto di vista tecnico ma soprattutto umano. Capire le personalità, i modi di reagire alle difficoltà, il comportamento nelle diverse situazioni. Sono cose che non si possono costruire in pochi giorni".
Il bilancio dell'allenatore va quindi oltre i risultati. Conta quello che la squadra ha mostrato durante le settimane di lavoro, la disponibilità dei singoli e la capacità di assimilare le richieste dello staff. Aspetti sui quali il giudizio è decisamente positivo: "Ho visto un'ottima predisposizione da parte di tutti. Non parlo soltanto della qualità del gioco, ma anche della volontà, dell'energia e dell'atteggiamento con cui i ragazzi hanno affrontato il lavoro. In diverse occasioni abbiamo espresso una buona pallavolo. Preferisco partire da questi segnali, pur sapendo che abbiamo ancora tanto da migliorare. Il gruppo sta imparando a conoscersi e credo che il percorso intrapreso sia quello giusto. Sono soddisfatto della preparazione".
Da lunedì, intanto, si cambia registro. Niente più allenamenti congiunti, ma una settimana interamente dedicata alla prima giornata di campionato. Domenica 18 ottobre a Brescia, sul campo della fresca vincitrice della Supercoppa, per cominciare una stagione che il tecnico sudamericano si aspetta particolarmente impegnativa: "Credo che sarà un campionato più duro e molto più equilibrato rispetto allo scorso anno. Tutte le squadre avranno qualcosa per cui lottare, chi per le prime posizioni e chi per evitare la retrocessione. Nessuno avrà vita facile, ed è anche questo il bello. Sono convinto che possiamo affrontare alla pari qualsiasi avversario, ma servirà sempre la mentalità giusta. Inizieremo la settimana tipo cercando di sistemare gli ultimi dettagli e prepararci al meglio per Brescia. È importante che i ragazzi lo capiscano fin dal primo allenamento".
La Rinascita arriva dunque al campionato con un gruppo ancora in crescita, qualche certezza in più rispetto all'inizio della preparazione e diversi aspetti da perfezionare. L'ultimo test ha ricordato quanto possa costare un approccio sbagliato, ma ha anche mostrato una squadra capace di reagire e giocare alla pari con un'avversaria di valore. A Brescia servirà mettere insieme entrambe le lezioni.
foto allegate: Ufficio Stampa Joy Volley Gioia del Colle |
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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