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Rinascita Lagonegro completa il reparto dei centrali con l'innesto di Maletto

26/06/2026



Duecentodue centimetri di esperienza, fisicità e voglia di riscatto. La Rinascita Volley Lagonegro piazza il terzo tassello nel reparto dei centrali e lo fa con un profilo di spessore: Gabriele Maletto, 26 anni, torinese, approda in biancorosso per completare un posto 3 di valore già composto da Cosimo Balestra e Gabriele Tognoni. Per coach Waldo Kantor è un innesto prezioso in una zona cruciale del campo: il talento e la struttura atletica del neoacquisto lo rendono un’arma temibile sotto rete, capace di incidere sia in attacco che a muro.

La storia di Maletto nel volley che conta inizia nel 2015, sotto i colori di casa del Parella Torino. Da lì inizia un lungo e formativo viaggio tra A3 e A2, che lo porta a indossare maglie e a percorrere palazzetti da Nord a Sud della penisola. Il debutto in seconda serie arriva nella stagione 2018/19 con l’Aeronautica Militare Club Italia CRAI Roma, seguito da una parentesi a Civitanova in A3. Poi il ritorno a Torino, dove per due stagioni consecutive veste la maglia della ViviBanca: 54 presenze e 370 punti.

Nel 2022/23 è la volta di Fano, ancora in A3, dove Maletto resta per due campionati. Il secondo si trasforma in un’autentica cavalcata: i playoff consegnano la promozione in A2, con Modica, Motta di Livenza e Belluno battute lungo il cammino, e San Donà di Piave superata nella doppia finale. I numeri fanesi parlano chiaro — 69 presenze, 444 punti — e restano ad oggi i migliori della sua carriera. Nella stagione 2024/25 è a Lecce in A3, prima di vestire nella stagione appena conclusa la maglia di Cantù in A2.

Otto stagioni in serie A, 207 presenze, 103 vittorie, 1.193 punti complessivi di cui 389 realizzati a muro: è questo il biglietto da visita che Gabriele Maletto porta a Lagonegro.

Motivazioni, ambizioni e le prime impressioni da biancorosso: Gabriele Maletto si racconta.

Dopo una stagione difficile conclusa con la retrocessione a Cantù, Maletto non aveva dubbi su cosa cercasse: tornare a recitare un ruolo da protagonista in A2. E quando Lagonegro ha bussato, la risposta non si è fatta attendere: “Dopo la sfortunata stagione dell’anno scorso, il sogno di combattere di nuovo in un campionato come l’A2 era obbligatorio. Ringrazio tantissimo la Rinascita per avermi dato la possibilità di farlo in questa nuova stagione”.

Non è però solo la categoria a convincerlo. Maletto conosce già l’ambiente. Da avversario, certo, ma abbastanza da capire che tipo di spogliatoio lo aspetta: “Conosco già alcuni dei ragazzi della squadra, compagni passati o incontrati da avversari sul campo, e sono sicuro che la serietà, la voglia di lavorare e soprattutto la capacità di divertirci al palazzetto non mancheranno”.

La stessa impressione positiva arriva dall’osservazione del Club negli anni, vissuto dall’altra parte della rete: “Sia negli anni di A3 che di A2 ho sempre notato un’ottima organizzazione e una fantastica tifoseria. Anche il legame duraturo e pluriennale di molti giocatori mi ha fatto capire che è una società in cui si sta molto bene e nella quale ci si possono togliere belle soddisfazioni”.

Il tema del riscatto torna prepotente quando si parla di motivazioni personali. La retrocessione con Cantù ha lasciato il segno, e Maletto non lo nasconde: “Cerco sicuramente un riscatto dalla retrocessione conseguita l’anno scorso. Ho ancora tanto da dare e voglio dimostrarlo”. Sul piano individuale, l’obiettivo è specifico e dichiarato solo a metà: “A livello tecnico voglio migliorare ancora a muro e riuscire a chiudere la regular season con un record di muri… ma il numero lo tengo per me per ora!”

Per la squadra, invece, la visione è chiara e ambiziosa al punto giusto. I roster non sono ancora definiti, ma la bussola è già impostata. “L’obiettivo primario è la salvezza con discreto anticipo, ma con l’occhio puntato sul proseguire il percorso playoff inseguito nella vostra scorsa stagione”.

A chiudere il cerchio, la consapevolezza di chi sa quanto vale il palcoscenico su cui si troverà a recitare: “Questa sarà la mia terza stagione in A2, dopo il primissimo anno al Club Italia e quello scorso a Cantù. Sono contentissimo di poter anche quest’anno giocare nella seconda lega del campionato di volley più importante al mondo, e di poterlo fare con la maglia della Rinascita”.



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