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| 9° Trofeo “Città di Potenza”: Coviello domina il Formula Challenge sul tracciato lucano |
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28/04/2026
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| Il potente rombo del Tricolore Formula Challenge ha risuonato ieri nel cuore della Lucania, nel capoluogo di regione più alto d’Italia, sullo spettacolare tracciato di oltre sette chilometri del sempre più lungo percorso di gara in viale dell’Unicef per la nona edizione del Trofeo “Città di Potenza”- “Memorial Nicola Maitilasso”, terza tappa del Campionato Italiano ACI Sport di specialità. Al cospetto di un pubblico numeroso ed appassionato, il padrone di casa Carmelo Coviello, ha conquistato per il terzo anno consecutivo la vittoria, al volante della sua Osella PA 21 Suzuki, confermandosi, con il tempo complessivo di 9'19" e 71 centesimi, unico tra gli ammessi al via a scendere sotto i dieci minuti, il re dei motori indiscusso nella sua città. per la scuderia Progetto Corsa. “Sono felice di aver reso ancora una volta onore alla mia Potenza- ha dichiarato il driver portacolori della scuderia Progetto Corsa- su questo tracciato che conosco bene ma che è così veloce ed insidioso, con il mio team abbiamo impiegato massima concentrazione e motivazione. La gioia ed il sostegno del pubblico sono stati la spinta in più”. Il “barbiere volante” potentino, come primo classificato tra i piloti locali, ha anche vinto il terzo Memorial dedicato a Francesco Solimena, ex presidente dell’Automobile Club Potenza e storico grande protagonista del motorismo lucano.
A dare il via istituzionale - con la bandiera tricolore - alla gara organizzata dalla ASD Basilicata Motorsport con il patrocinio ed il sostegno del Comune e dell’Automobile Club di Potenza, il presidente ACI Potenza Moni Bevilacqua che nella prima manche ha ceduto l’onore al sindaco Vincenzo Telesca.
“Una nutrita partecipazione – ha sottolineato il sindaco Vincenzo Telesca – ha portato a Potenza centinaia di appassionati e fatto vivere un giorno di divertimento ed emozioni anche a tantissimi nostri concittadini. Molte le categorie, le specialità, i veicoli, che si sono sfidati in una cornice di pubblico e d’ambiente che ha mostrato la bellezza del capoluogo di regione, grazie allo sforzo congiunto degli assessori allo Sport, Gerardo Nardiello, all’Ambiente Michele Beneventi e alla Viabilità Francesco Giuzio che hanno saputo assicurare che tutto si svolgesse al meglio. Un grazie anche agli uffici comunali, in particolare, Sport, Ambiente, Viabilità e Polizia locale, che hanno garantito i diversi aspetti necessari per far vivere a tutti un appuntamento bello e organizzativamente complesso come questo, in maniera serena e in totale sicurezza"
Tornando alla competizione, ad aggiudicarsi la seconda piazza assoluta, per la prima volta al volante della sua Radical SR4 Suzuki, è stato il monopolitano dell’Apulia Corse Lorenzo Mansueto che nelle sue due migliori tornate di gara ha totalizzato il tempo di 10'29" e 06 centesimi. Sul podio ha trovato posto un altro pugliese, il tarantino Vito Sgobio che, su Elia Avrio ST09 Suzuki con i colori della scuderia campione d’Italia 25 Max Racing, ha registrato un miglior totale di 10'38" e 99 centesimi.
Alle spalle del terzetto di testa, su vetture del Gruppo E2 SC, quarta posizione per il savese Nunzio Fanelli (Mac Racing), il più veloce tra le Gruppo E2 SS, su Formula Gloria B5 Suzuki, davanti ad Alessandro Lovallo (Power Racing) su Radical SR4 Suzuki. Il potentino Maurizio Pepe ha siglato la sesta prestazione assoluta, primo in Gruppo E2 SH su Fiat X 1/9 Suzuki. Alle sue spalle, Nicola Gallina, settimo assoluto, che, al volante della sua Renault Clio RS, ha conquistato il gradino più alto del podio in Gruppo Speciale Slalom. Leader in Gruppo E1 Italia è Roberto Telesca, ottavo a bordo di una Renault 5 GT Turbo. La top ten della competizione si chiude con- nell'ordine- Giuseppe Miola su Viali Suzuki Gruppo E2 SC e Nicolò Pezzuto, il migliore tra i kart cross, su Yacar 600.
Domenico Laviano ha fatto suo il Gruppo Racing Start Plus su Peugeot 106 Rallye emulato in Gruppo N da Alfredo Ragno su Renault Clio. Sempre in Gruppo N, vittoria tra gli Under 23 per Emanuele Pace, anche lui in gara sulla "piccola" della Casa del Leone, a cui è stata anche consegnata la targa dedicata a Nicola Maitilasso, pilota di casa scomparso alcuni anni fa.
Il campione italiano Formula Challenge 2025 Giovanni Giuliano, con una mano sul volante della sua Citroën Saxo Vts, ha firmato la vittoria in Gruppo Racing Start, lo stesso gruppo in cui, su vettura gemella, la giovane figlia d’arte Paola Pepe ha alzato la coppa riservate alle dame. Successo tra le bicilindriche per Nicola Annese su Fiat 126. Delle ventitre vetture iscritte alla terza edizione della “Turistica” il podio è stato conquistato da Antonio Mallano, su Alfa Romeo Gt 1750, da Massimo Loiacono, presidente dell’HC Salento Gentlemen Drivers su Lancia Beta Montecarlo,, e dal compagno di squadra Tommaso Paradiso su Mini Cooper R50.
“Nell'organizzazione di un evento di grande importanza, come quello del 9° Trofeo Città di Potenza, é stato fondamentale avere vicino un'amministrazione attenta e soprattutto collaborativa – ha commentato Carmine Capezzera, presidente della scuderia organizzatrice Basilicata Motorsport - pertanto un grande ringraziamento é doveroso, non solo al Comune ma anche alle varie figure che hanno contribuito alla buona riuscita della manifestazione... un grazie anche alla Polizia Locale”.
La corsa automobilistica, oltre che terza prova del tricolore di specialità, era valida per il Campionato Interregionale "23° CPB 2026" (Campania, Puglia Basilicata), promosso da Basilicata Motorsport, e per il 37° Campionato Interregionale ACI Sport di Abruzzo, Basilicata, Molise e Puglia.
Maggiori informazioni sono disponibili sulla pagina Facebook Basilicata Motorsport. |
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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