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Il Picerno si affida ai gol di Abreu: ‘Punto ad andare in doppia cifra’

18/03/2026



Leo Abreu è l’ennesima scommessa vinta dal direttore generale Vincenzo Greco, tanto che per evitare i play-out il Picerno si affida ai gol del suo capocannoniere. Il centravanti portoghese classe ‘98, dopo aver realizzato caterve di reti in D, ne ha già messe a segno 8 al primo campionato tra i professionisti. Al termine della stagione regolamentare mancano 6 partite e il bomber lusitano promette di dare tutto per cercare di raggiungere l’obiettivo di salvare la leonessa. Per riuscirci, però, sa bene che dovrà andare in doppia cifra: lui è pronto e proverà a farlo. Ma il 27enne originario di Camara de Lobos non ha intenzione di fermarsi e, come fece Christian Riganò, lavora duramente tutti i giorni per provare ad arrivare a segnare in tutte le categorie: anche in B, se non addirittura in Serie A. Intanto, la buona notizia è che Abreu sta recuperando dal brutto colpo subito con il Trapani e, domenica prossima, sarà disponibile per la delicata trasferta di Siracusa.

Innanzitutto, dopo il brutto fallo che domenica ti ha costretto a uscire, come stai?
“Sento ancora un po’ di fastidio alla caviglia, ma in confronto ai giorni scorsi sto molto meglio”.

Quindi, domenica a Siracusa sarai a disposizione?
“Sì, senza dubbio”.

Contro il Trapani hai messo a segno il tuo ottavo gol stagionale alla prima tra i professionisti, ti aspettavi un impatto così positivo?
“A dire la verità non me l'aspettavo per nulla però sono contento del mio percorso e sono contento di quello che sto facendo. Ma non mi voglio fermare qua, ho chiaro nella mente cosa voglio fare e gli obiettivi da raggiungere. Voglio aiutare la squadra a ottenere la salvezza, non solo con i gol ma anche attraverso le prestazioni”.

Non fermarsi significa raggiungere la doppia cifra: punti ai 10 gol?
“Per aiutare la squadra anche di più, non mi pongo limiti. Sappiamo che ci aspettano partite difficili ma abbiamo la giusta mentalità per affrontarle”.

Ultimamente le vittorie non stanno arrivando, ma l’organico del Picerno è di livello superiore all’attuale posizione di classifica: nello spogliatoio come state vivendo questa situazione?
“Sappiamo che è un momento difficile, i risultati non sono certo quelli ci aspettavamo mai noi ci crediamo più di tutti e ce la metteremo tutta per centrare quell'obiettivo che vogliamo tutti insieme come prima cosa”.

Da cosa è dipeso il tuo rapido ambientamento nel passaggio dalla Serie D alla C: solo da te stesso o anche dal club?
“Un po’ tutto. Quando sono arrivato a Picerno mi hanno accolto benissimo e devo ringraziare prima di tutto i direttori Vincenzo Greco e Roberto Franzese, per l'opportunità che mi hanno dato e di cui sono molto contento. Ma mi hanno aiutato tutti, sia i compagni di squadra che le persone più vicine»”

Hai intenzione di accontentarti, oppure sogni un ulteriore salto di categoria in B e, perché no, di arrivare fino alla Serie A?
“Uno dei miei sogni è salire sempre di categoria, per riuscirci lavoro tutti i giorni e sempre più duramente”.

Gianfranco Aurilio
Lasiritide.it


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