|
|
| Pielle Matera Basket intervista play Cardinale per gara DR1 |
|---|
27/02/2026
|
| La Pielle Matera Basket per raggiungere l’obiettivo salvezza deve necessariamente riprendere il cammino vittorioso. Non ci sono altre possibilità quando, a sole quattro giornate dal termine della stagione, le squadre che inseguivano hanno agganciato i materani in classifica. In una Divisione Regionale 1 Puglia dove ci si può solamente qualificare per i play-off promozione o i play-out retrocessione, con le prime otto squadre impegnate per la categoria superiore, mentre le altre quattro costrette a giocarsi la permanenza, sarà importante finire nella parte alta del tabellone. Oggi, sono ben quattro le squadre a 14 punti, dalla 7° alla 10° in classifica (Virtus Matera Junior, Apricena, gli avversari di sabato la Nuova Libertas Foggia e appunto i biancazzurri di coach Losito), lasciando tutto apertissimo.
Dopo cinque stop consecutivi, un paio dei quali anche molto pesanti, in settimana il lavoro dei tecnici della Pielle Matera Basket e della società è stato intenso, alla ricerca di quella concentrazione e quella voglia di affrontare il finale di stagione degno della prima parte di stagione, quando i materani hanno veleggiato tra la quinta e la terza posizione della graduatoria. È inutile appellarsi ai tanti infortuni e defezioni della stagione, nello sport possono capitare ma, se si può cadere, è certamente più importante sapersi rialzare. E questo è il pensiero che ora unisce tutta la Pielle. “È stata una settimana di preparazione al finale di stagione importante per noi – assicura il playmaker Mirko Cardinale –. Abbiamo un'importante voglia di rivalsa per quanto successo in questo periodo. Sicuramente ci siamo cullati sui risultati dell’andata e il campo ha dimostrato che in questo girone, di ottimo livello, non è possibile concedersi pause. Ora è il momento di tornare a dare il massimo e macinare punti per ottenere l’obiettivo che la società ci ha chiesto sin dall’inizio della stagione, la salvezza”.
La DR1 si è dimostrata un campionato di buon livello e sicuramente con squadre molto ben attrezzate dal punto di vista fisico, situazione che non ha giovato al roster materano. “Considerando che serve sempre il massimo impegno in un torneo di livello come questo – continua Cardinale –. Abbiamo trovato avversarie con mezzi fisici più importanti dei nostri. Paghiamo con quasi tutti chili e centimetri e il nostro gioco, fatto di grinta, reattività e velocità, quando è venuto a mancare, ne abbiamo risentito tantissimo”. Soprattutto quando il numero dei giocatori presenti è diminuito per via di defezioni importanti, come quella dell’altro play, Daniele Lopane. “A dire la verità è stato faticoso, dover portare a termine ogni partita con 38 minuti di media non ha aiutato nella lucidità di dare il massimo. Mi sono sentito importante per la squadra, certo, ma ne ho risentito dal punto di vista fisico – ammette Mirko Cardinale –. Ora con il ritorno di Daniele possiamo di nuovo dire la nostra in modo importante e soprattutto dobbiamo farlo. Serve tornare a vincere e far tornare il PalaSassi un fattore, come nel girone d’andata. Siamo due giocatori diversi, lui più tecnico, io più grintoso e recupera palloni, ma insieme ci incastriamo bene e siamo in sintonia sia dentro che fuori dal campo. Ma questo è il momento in cui tutta la squadra deve girare e i play sono chiamati maggiormente a dare il loro contributo. Vogliamo raggiungere i play-off e ce la metteremo tutta in queste ultime partite. Ci siamo allenati bene e siamo pronti”. |
CRONACA
SPORT
|

 (1) (1).jpeg)
Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
 |