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| Ferrara sostiene lo sport inclusivo: partnership con il campione di biliardo Giovanni Caprara |
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20/02/2026
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| Non solo mare, non solo impegni istituzionali, ma anche un forte impegno sociale. Giuseppe Ferrara è divenuto un punto di riferimento per imprese e giovani del territorio. Dopo i successi aziendali e personali, che lo hanno portato ai vertici del gradimento nell’associazionismo e nella politica regionale e nazionale, oggi aggiunge un nuovo tassello al suo percorso impegnandosi nel sociale.
Già in passato, durante il periodo Covid, il suo impegno si era tradotto in un gesto concreto: la raccolta fondi per l’ospedale di Policoro, che aveva consentito di donare oltre 4 mila euro destinati all’acquisto di materiali medici.
Oggi, invece, l’attenzione si concentra su sport e disabilità. È stata infatti siglata una partnership di sponsorizzazione con il campione di biliardo Giovanni Caprara, residente a Scanzano Jonico, che vanta nel proprio palmarès importanti successi e piazzamenti in manifestazioni nazionali e internazionali, tra cui Saint-Vincent, Torino, Montesilvano e Roma.
Un gesto significativo che sottolinea l’impegno del Sabbia D’oro a sostegno dello sport con disabilità e a promuovere l’inclusione e la valorizzazione delle persone con disabilità.
«È un onore per noi poter sostenere Giovanni Caprara, un atleta di grande talento e determinazione», ha dichiarato Giuseppe Ferrara. «Da qualche tempo Giovanni mi parlava della sua passione sportiva e delle difficoltà che purtroppo hanno impedito la sua partecipazione con la Nazionale ai campionati. Da quel giorno ho sempre pensato che bisogna dare la possibilità a chi ha talento e desidera esprimerlo. Siamo convinti che lo sport possa essere un potente strumento di integrazione e crescita e siamo orgogliosi di contribuire alla promozione della cultura dello sport con disabilità».
Giovanni Caprara, campione nazionale di biliardo con disabilità dell’ASD Matera Sport Tradizionali, ha espresso la sua gratitudine per il sostegno ricevuto:
«La mia storia è un percorso di resilienza dopo un intervento chirurgico fallito nel 2010 che mi ha lasciato in carrozzina. Dopo due anni di depressione, ho trovato la forza di reagire grazie alla mia famiglia. Ho scoperto il biliardo sportivo e, con l’aiuto di amici come Nicola Favale, ho iniziato a competere. Oggi ho risultati a livello nazionale e ringrazio chi mi sostiene, come Giuseppe Ferrara del Sabbia D’oro, per la possibilità di continuare a giocare e vincere».
«Per noi non è semplice partecipare a tutti i tornei e alle trasferte. Avendo figli che studiano fuori, devo dare priorità a loro. Per affrontare le competizioni mi occorrono un autista o un mezzo idoneo, oltre ai costi vivi di hotel e cibo. Ringrazio Giuseppe Ferrara per aver creduto in me e spero che i giovani prendano esempio da un imprenditore che dimostra ogni giorno il proprio spessore umano e professionale. Ringrazio anche tutto il team del Sabbia D’oro per la fiducia e il sostegno». |
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
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