-->

HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

La voce della Politica

Petrolio, Lacorazza: un'accisa mobile per la Basilicata?

9/09/2026

"C'è un video che non è circolato molto in questi giorni, forse perché l'attenzione si è concentrata, anche giustamente, sulla vicenda estrattiva in Basilicata. Su questo tema tornerò quando si saranno posate le schermaglie social che strattona le questioni verso i like e non i link. In quel video Giorgia Meloni, parlando degli interventi sui carburanti, afferma testualmente che 'saranno più mirati, perché noi non possiamo permetterci di spendere altri soldi per consentire a chi non ne ha bisogno o a chi viene a fare la benzina dalla Francia di avere lo stesso aiuto che ha un italiano che guadagna 1.200 euro al mese'. In sostanza, la Presidente Meloni, evidentemente anche sulla scia delle indicazioni europee, sostiene che le misure per contrastare il caro carburante non possano essere uguali per ricchi e poveri. Ma Bardi e la destra lucana cosa hanno fatto e cosa continuano a fare con il bonus gas?".
Lo dichiara Piero Lacorazza, capogruppo del Pd in Consiglio regionale, che prosegue: "Il Consiglio regionale ha approvato anche una nostra proposta per riconsiderare in maniera progressiva questa misura, chi se lo può permettere, il gas se lo paghi, mentre si aiuti di più chi ha bisogno, ceto medio compreso. Potremmo così liberare qualche milione di euro da destinare, ad esempio, alla gratuità del trasporto pubblico per i giovani, dentro una riforma complessiva del sistema che è particolarmente necessaria nelle aree interne. Da questo punto di vista, le parole della Presidente del Consiglio rappresentano un ceffone politico alla destra lucana. Ma il ceffone si fa ancora più forte quando nelle parole della Presidente Meloni non emerge alcuna considerazione positiva per la Basilicata. Eppure, grazie anche al petrolio lucano, in una fase nella quale il prezzo del greggio cresce per il contesto internazionale e quindi estrarre in Basilicata riduce i costi industriali, aumentano gli utili di ENI e, conseguentemente, anche le entrate dello Stato. Sugli utili di ENI lo Stato incassa attraverso la tassazione e non va dimenticato che il Ministero dell'Economia e delle Finanze e Cassa Depositi e Prestiti detengono complessivamente una quota significativa del capitale della società. E per il momento mi fermo ad ENI".
"Quindi lo Stato, anche grazie alla Basilicata, incassa di più? È una domanda che credo sia legittimo porre. E parliamo di una Regione che continua a fare i conti con un forte isolamento infrastrutturale, con regimi di aiuto alle imprese meno favorevoli rispetto ad altri territori inseriti nella stessa Zona Economica Speciale e che registra incrementi particolarmente pesanti dei prezzi dei carburanti alla pompa. Per questo andrebbe forse pensata una sorta di 'accisa mobile' anche per la Basilicata, da restituire al territorio in forma diretta o indiretta, anche parziale naturalmente, attraverso strumenti compatibili con la normativa europea. Se lo Stato incassa di più anche grazie al petrolio estratto in Basilicata, non si può pensare di utilizzare queste maggiori entrate per intervenire sul costo dei carburanti in tutta Italia senza interrogarsi su cosa ritorni alla Regione che contribuisce a generare questa ricchezza e che, paradossalmente, continua a pagare alla pompa prezzi e aumenti tra i più pesanti del Paese".
"Partiamo da qui, per poi affrontare con maggiore precisione e serietà la questione petrolio nel suo complesso sempre per restare ai riferimenti usati dalla Premier, cosa è accaduto in questi anni e cosa ci aspetta. La memoria può aiutarci a costruire il futuro. Pensare ad una sorta di ‘accisa mobile’ per la Basilicata significa ragionare non soltanto sul presente, ma anche su una prospettiva di medio e lungo periodo, fatta di infrastrutture materiali e sociali, transizione energetica, riduzione delle diseguaglianze e sostegno alle imprese e al lavoro. D'altra parte – conclude Lacorazza – una strada è stata già indicata. Il Consiglio regionale, su nostra proposta, ha approvato nell'aprile 2025 gli indirizzi per l'istituzione del 'Fondo 2050 per lo sviluppo sostenibile', da alimentare anche attraverso le compensazioni derivanti dalle attività petrolifere, insieme a misure di compensazione e riequilibrio ambientale e territoriale legate ai livelli, ai costi di prestazione e all'impatto degli impianti energetici. Su questa traccia è necessario sviluppare le diverse posizioni che in questi mesi si sono articolate da: 'Basilicata vertenza nazionale', matrice CGIL, al 'fondo sovrano', di UIL, al 'patto sociale', di CISL; così come meritano attenzione le lunghe ed articolate posizioni di Confindustria e anche del mondo delle piccole-medie imprese, CONFAPI compresa".



archivio

ALTRI

La Voce della Politica
9/09/2026 - CallMat, UGL Matera: “TIM e MIMIT intervengano sulla Basilicata

“Le parole dell’amministratore delegato di TIM e presidente di Asstel, Pietro Labriola, secondo cui nella filiera dei call center 100mila persone rischiano il posto nei prossimi 18 mesi, sono un campanello d’allarme che nessuno può ignorare. Labriola ha indicato nella digita...-->continua

9/09/2026 - Petrolio, Lacorazza: un'accisa mobile per la Basilicata?

"C'è un video che non è circolato molto in questi giorni, forse perché l'attenzione si è concentrata, anche giustamente, sulla vicenda estrattiva in Basilicata. Su questo tema tornerò quando si saranno posate le schermaglie social che strattona le questioni ve...-->continua

9/09/2026 - Basilicata Casa Comune apre domani la sezione a Montescaglioso



Sarà inaugurata domani, giovedì 10 settembre alle ore 19.00, in via Carlo D’Alessio 23, la sezione di Basilicata Casa Comune a Montescaglioso. Uno spazio che il coordinamento cittadino vuole mettere a disposizione della comunità come luogo di incont...-->continua

9/09/2026 - Caro energia. Rosa (FdI): la sinistra rancorosa polemizza e non vuole aiutare'

"Le continue polemiche della sinistra confermano quello che ormai è evidente da tempo: non ha un progetto per questa regione e per l’Italia, ha solo slogan da agitare davanti alle telecamere. Riduzione delle accise, Zona Franca Energetica: sono alcuni esempi d...-->continua

9/09/2026 - Senise, definizione agevolata dei tributi: domande entro il 31 ottobre

Il Comune di Senise introduce la procedura di definizione agevolata delle entrate tributarie, in attuazione della Legge di Bilancio 2026. La misura consente ai cittadini di regolarizzare la propria posizione debitoria versando la sola quota capitale, con l’ann...-->continua

9/09/2026 - Basilicata. Sviluppo rurale, Cicala: 28,5 milioni di anticipi

«Una buona notizia concreta per il comparto agricolo lucano: il Dipartimento Politiche agricole della Regione Basilicata ha autorizzato l’Agenzia per le erogazioni in agricoltura (AGEA), in qualità di Organismo pagatore, a procedere con il pagamento degli anti...-->continua

9/09/2026 - Basilicata. Inclusione, centrali le politiche di welfare culturale

Il superamento delle barriere sensoriali e l’accesso universale ai linguaggi cinematografici devono essere garantiti attraverso il sostegno all’innovazione tecnologica e alla digitalizzazione. Lo ha dichiarato l’assessore alla Salute e alle Politiche della Per...-->continua














Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo