-->
La voce della Politica
| 'Nella rete del Metapontino ma Fragola Expo rimanga a Scanzano Jonico' |
|---|
29/04/2025 | Il giorno 22 aprile, con delibera n° 45, la Giunta Comunale di Scanzano Jonico formata, oltre che dal Sindaco Cariello, da Ugo Valicenti, Maria Ponzio, Enza Natale e Franco Puppio, quest’ultimo con delega all’agricoltura, ha deliberato un protocollo d’intesa con il Comune di Policoro che prevede un principio di alternanza sulla sede dell’importante iniziativa partita già nell’anno 2023 come “Sagra della fragola”, diventata oggi “Fragola Expo Basilicata”. Questo principio di alternanza prevede, come riportato dal protocollo, che “l’ Evento sarà realizzato a Scanzano Jonico nella sua prima edizione 2025 per poi essere realizzato a Policoro nell’anno seguente e in maniera alternata per le edizioni future”.
I Consiglieri Comunali del gruppo Scanzano al Centro Salerno, Scarnato e Mangialardi manifestano netta contrarietà a questa scelta sia nei modi che nella sostanza.
I tre dichiarano: “La scelta è stata presa unilateralmente dalla giunta comunale senza essere discussa né in Consiglio Comunale come riportato dall’Art. 42 comma 2 lettera c) del TUEL e come fatto, ad esempio, in occasione della denominazione di Scanzano Jonico “Città della Fragola della Basilicata”, né tantomeno con gli attori protagonisti del prodotto fragola, gli agricoltori di Scanzano Jonico!
Nella sostanza, questa amministrazione ha venduto la maternità di un proprio “frutto” agendo con la sua solita povertà di visione politica e futura rispetto alla crescita del nostro territorio!
Nulla togliere agli amici di Policoro che hanno mostrato interesse e partecipazione all’evento, nulla togliere al principio di volontà di collaborazione e intesa con tutti i Comuni del Metapontino, nulla togliere al principio di apertura e accoglienza di chi ci circonda ma ciò non significa snaturare e smembrare un evento di tale portata, privarlo della sua radice e spacchettarlo una volta qui una volta lì denaturandolo della sua identità!
Un' amministrazione lungimirante avrebbe puntato i piedi affinché un evento del genere avesse unito gli intenti di tutti i Comuni del Metapontino ma mantenendo la sede fissa nella propria città perché questo significherebbe: crescita economica, turistica, commerciale e chi più ne ha più ne metta! Chiedetelo ai commercianti, agli imprenditori, alle strutture ricettive di Scanzano Jonico!
Forse noi pensiamo in grande, ma è questa la Scanzano che da sempre immaginiamo: chiedete a città come Bari, ad esempio, dove ogni anno si svolge la Fiera del Levante, ed accoglie imprenditori da tutta Italia e anche dal mondo, se accetterebbe di spostare la location altrove!
Il principio di reciprocità poteva essere basato su due o più iniziative promosse dalle due comunità.
L’amministrazione Cariello con arroganza decide di alternare un evento che è nato a Scanzano Jonico e che per tre anni è andato in crescendo con un altro comune.
Perché non si è aspettato che il comitato organizzatore si costituisse e decidesse liberamente scevro da qualsivoglia decisione politica? Cariello e i suoi adepti non perdono occasione per mettere le mani in pasta e vendersi una cosa bella che questa comunità aveva creato.
La domanda sorge spontanea: In cambio di che cosa? Vedremo!”
I consiglieri del Gruppo Scanzano al Centro
Felicetta Salerno
Claudio Scarnato
Nicola Mangialardi |
|
| | |
archivio
| La Voce della Politica
|
18/05/2026 - Energia, Basilicata protagonista alla Fiera del Levante
La Regione Basilicata, attraverso la Direzione e l’Assessorato all’Ambiente, Energia e Tutela del Territorio guidato dall’assessore Mongiello, è stata venerdì protagonista a Bari della seconda giornata dell’Agorà delle Energie rinnovabili, l’importante appuntamento settorial...-->continua |
|
|
|
18/05/2026 - OCM Vino, Cicala: ''Nuove opportunità per portare il vino lucano sui mercati internazionali''
«Sostenere il vino lucano sui mercati internazionali significa rafforzare un comparto che negli ultimi anni ha dimostrato qualità, capacità di crescita e forte legame con il territorio. Con il nuovo bando OCM Vino vogliamo offrire alle aziende strumenti concre...-->continua |
|
|
|
|
18/05/2026 - Summa (Spi Cgil Basilicata): ''Inaccettabile ipotesi di razionalizzazione della continuità assistenziale''
"Lo Spi Cgil di Basilicata ritiene inaccettabile l’ipotesi avanzata dall’Asp di razionalizzazione dei punti di continuità assistenziale che di fatto lede il diritto all’assistenza e alla salute dei cittadini, colpendo in particolare gli anziani e le persone pi...-->continua |
|
|
|
|
18/05/2026 - Forestazione, Lacorazza: come per la Sanità si fa ‘ammuina’
Come per la sanità, anche sulla forestazione, si sta applicando il regolamento della Regno delle Due Sicilie ‘facite ammuina’, in base al quale si ordina lo spostamento, di persone da una parte all’altra dei bastimenti per far percepire alle Alte Autorità una ...-->continua |
|
|
|
|
18/05/2026 - Medicina territoriale in Basilicata, Vizziello (Bcc): ''Ritardi su Case e Ospedali di Comunità ricadono sui cittadini''
Medicina del territorio, Vizziello (BCC) fatti ricadere sui cittadini i ritardi nell’attivazione di Ospedali e Case di Comunità di cui l’unico responsabile è l’Assessore Latronico
“Presto o tardi i nodi vengono al pettine e i gravi ritardi accumulati ...-->continua |
|
|
|
|
18/05/2026 - Sanità territoriale, Bochicchio: Correggere il tiro
“Per onestà intellettuale dobbiamo sottolineare che, in tutta Italia, l’entrata in funzione delle Case e degli Ospedali di Comunità sta creando non poche fibrillazioni nei territori. Dove queste strutture sono già operative, la dislocazione del personale, dell...-->continua |
|
|
|
18/05/2026 - Guardie mediche soppresse dal 25 maggio: la Basilicata non è pronta. Presentata interrogazione urgente
Una nota dell'ASP Potenza, protocollata il 14 maggio 2026, certifica in modo inequivocabile ciò che le comunità lucane temevano: a partire dal 25 maggio, i medici già in calendario nei presidi di continuità assistenziale vengono trasferiti sui nuovi Punti di A...-->continua |
|
|
|
|