-->
La voce della Politica
| Chiorazzo e Vizziello (BCC): “Una gestione approssimativa, senza progetto vero'' |
|---|
28/04/2025 | "Ancora una volta assistiamo a una mortificazione del ruolo del Consiglio regionale e delle prerogative dei suoi componenti, specialmente di quelli di opposizione". È quanto hanno dichiarato il Vice Presidente del Consiglio regionale della Basilicata, Angelo Chiorazzo, ed il Presidente del Gruppo Consiliare Basilicata Casa Comune, Giovanni Vizziello, riferendosi alla riunione dell'Ufficio di Presidenza tenutasi la scorsa settimana, convocata in maniera last minute, durante la quale è stato approvato il Bilancio di previsione 2025/2027 del Consiglio regionale.
"È bene chiarirlo – hanno proseguito i consiglieri regionali di Basilicata Casa Comune – il bilancio del Consiglio regionale non è un atto formale o meramente tecnico, ma uno strumento fondamentale di indirizzo politico, amministrativo e finanziario. Ridurlo a una pratica burocratica, senza un adeguato approfondimento e un preventivo confronto, è inaccettabile. Per queste ragioni, come consiglieri di opposizione, abbiamo ritenuto doveroso non partecipare alla riunione, non volendo avallare un metodo che calpesta il rispetto delle istituzioni e delle regole democratiche".
"Il Presidente del Consiglio regionale, Marcello Pittella – ha aggiunto Chiorazzo – continua a privilegiare agende e viaggi internazionali, a spese dei cittadini lucani, trascurando il compito fondamentale di garantire il corretto funzionamento dell'assemblea legislativa che è chiamato a presiedere".
A questo quadro critico si aggiunge l’approvazione della Legge di Stabilità regionale 2025. "Anche quest'anno – hanno affermato Chiorazzo e Vizziello – ci troviamo di fronte a una manovra finanziaria senza visione, che si regge unicamente sulle risorse petrolifere. Circa 41 milioni di euro di compensazioni ambientali sono stati utilizzati per tamponare le falle dei bilanci delle aziende sanitarie, aggiungendosi ai 50 milioni già impiegati nel 2024, invece di essere destinati allo sviluppo e alla crescita del territorio, come previsto dagli accordi tra la Regione e le compagnie petrolifere".
"La Basilicata – hanno sottolineato ancora i consiglieri – continua a subire una crisi profonda nel settore sanitario, con un'emorragia di risorse di circa 260 milioni di euro in due anni per cure fuori regione, senza che sia stato avviato un serio piano di rilancio della sanità lucana. Abbiamo atteso invano un confronto su temi fondamentali come il Piano Strategico Regionale, il nuovo Piano Sanitario e il Piano dei Trasporti. Invece, dopo sei anni di governo Bardi, siamo ancora fermi all'improvvisazione e all'emergenza, risultando sistematicamente, dal 2020 ad oggi, fatta eccezione per il 2024 a causa delle elezioni regionali di aprile, l' ultima regione italiana ad approvare, oltre i termini perentori, l'atto più importante della programmazione finanziaria regionale, provocando gravi disagi agli enti locali, agli operatori privati e alla stessa macchina amministrativa, costretti a operare in regime di esercizio provvisorio".
"Non possiamo più permetterci – hanno concluso Chiorazzo e Vizziello – di reggere i conti pubblici con fondi straordinari e non strutturali. La Basilicata ha bisogno di un governo che sappia costruire un futuro solido e sostenibile, investendo seriamente nella salute, nel lavoro, nella transizione ecologica e digitale, nella dignità dei suoi cittadini. Il nostro unico riferimento resta, e resterà sempre, l'interesse della comunità lucana".
|
|
| | |
archivio
| La Voce della Politica
|
21/03/2026 - Smart Paper, Cupparo amareggiato
“Leggo con profonda amarezza nell’ultimo comunicato su Smart Paper le parole usate nei miei confronti dai sindacati metalmeccanici con cui ho avuto sempre un corretto, leale e trasparente rapporto, senza mai nascondere le difficoltà di una vertenza per troppi aspetti complic...-->continua |
|
|
|
21/03/2026 - Grassano, Mangione: flop di partecipazione alla ''Casa della Salute Intergenerazionale'', cittadini chiedono chiarezza
Si è svolta a Grassano, nel pomeriggio di giovedì 19 c.m. presso l’Auditorium della Pace, la presentazione del progetto “Casa della Salute Intergenerazionale”. Il Gruppo Consiliare “Noi per Grassano” ritiene che la comunità Grassanese non meriti di essere pres...-->continua |
|
|
|
|
20/03/2026 - Matera 2026 Motore del Mediterraneo: Lavoro, Occupazione e Sviluppo con l’Ugl al Fianco dei Lavoratori.
Con onore, Pino Giordano, Segretario Provinciale Ugl Matera, ha preso parte oggi all’inaugurazione che consacra Matera Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo 2026. Un evento storico che proietta la città dei Sassi al centro del Mediterraneo, non sol...-->continua |
|
|
|
|
20/03/2026 - Matera 2026, Bardi: cultura, pace e costruzione
“Oggi è una giornata importante. Non celebriamo soltanto un titolo, ma inauguriamo una visione. La visione di un Mediterraneo che imbraccia la cultura come arma potente di costruzione. Questo mare, che per secoli è stato teatro di scambi e conflitti, ha conosc...-->continua |
|
|
|
|
20/03/2026 - Latronico. Convegno su assistente infermiere e Oss
L’assessore alla Salute, Politiche per la Persona e PNRR, Cosimo Latronico, ha partecipato oggi pomeriggio a Matera al convegno “Assistente Infermiere e OSS – integrazione dei ruoli e formazione nazionale”, promosso dagli operatori socio-sanitari e dedicato al...-->continua |
|
|
|
|
20/03/2026 - Matera 2026, Piergiorgio Quarto (Fdi): “Un programma solido che valorizza la Basilicata nel Mediterraneo”
“L’inaugurazione di Matera Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo segna un passaggio rilevante per l’intero territorio regionale, con un programma strutturato e coerente, capace di coniugare identità culturale e proiezione internazionale” – dichiara...-->continua |
|
|
|
20/03/2026 - Matera Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo 2026, quando è necessario stare dalla stessa parte.
A volte è necessario stare dalla stessa parte, superando le contrapposizioni politiche ed ideologiche.
Non perchè sia festa, non per lavare i panni sporchi in casa, non perchè si è tutti uguali.
Si deve essere dalla stessa parte per collaborare alla bu...-->continua |
|
|
|
|