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Tagli servizio civile: sindaci Pisticci e Policoro scrivono a Mattarella

16/01/2024

I sindaci di Pisticci e Policoro hanno inviato al presidente del consiglio, al ministro per i Giovani e al Presidente della Repubblica, sui tagli al servizio civile universale che portano all'esclusione dei due Comuni, e di molti altri comuni lucani, dall'acceso a questi fondi. La conseguenza è che per il 2024 i giovani di queste comunità non potranno accedere al servizio civile. Nella lettera i sindaci chiedono al governo di reperire le risorse per garantire, in continuità con il passato, ai ragazzi e alle ragazze di poter accedere a questa rilevante esperienza formativa, che è anche un sostegno economico.


Tagli al Servizio civile universale, i sindaci di Pisticci e Policoro scrivono al presidente del Consiglio
Nel 2024 quasi 20.000 posti in meno: "Ai nostri giovani negata una rilevante opportunità formativa"

Pisticci, 16 gennaio 2024 - Il sindaco di Pisticci, Domenico Albano, insieme con il primo cittadino di Policoro, Enrico Bianco, ha inviato una lettera aperta al Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in merito alla riduzione dei fondi per il Servizio civile universale, che quest'anno sono stati drasticamente ridotti.
I tagli hanno colpito i Comuni di Pisticci e Policoro che, in coprogettazione, hanno presentato insieme a molti altri comuni un'unica proposta, candidando tre progetti di “rigenerazione sociale” riguardanti l’ambiente, i beni culturali e il sostegno alle persone “fragili”. La proposta non è stata ammessa a finanziamento, benché quella di Pisticci sia stata tra le prime candidature non finanziate. Questa esclusione ricade sui giovani delle due comunità lucane che nel 2024 non potranno accedere a questa opportunità economica, ma soprattutto a una rilevante esperienza formativa. Per le Amministrazioni implicherà una mancanza significativa nel contributo di questi giovani, di cui si avvale da anni.
Il taglio deciso con il Decreto n. 1233/2023 del Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale, pubblicato il 22 dicembre 2023, ha determinato che soltanto il 38% delle oltre 83.000 posizioni richieste dagli enti verrà finanziato, con una diminuzione di quasi 20.000 posti rispetto all'anno precedente. Ancora più significativo è il paragone con gli stanziamenti previsti in relazione allo scorso anno: sono stati infatti 71.550 gli operatori volontari impiegati nei vari progetti del 2023.
Alla luce di queste considerazioni, in un tempo in cui continuamente si parla, di “questione giovanile” - lamentando comportamenti problematici e disaffezione verso le istituzioni e la vita pubblica - i sindaci ritengono che sia un errore macroscopico prevedere tagli proprio laddove si potrebbe formare la struttura morale e civile dei nostri giovani.
L'appello dei sindaci al governo è di compiere uno sforzo straordinario volto a reperire ulteriori risorse da investire a sostegno del Servizio Civile Universale.
Nella lettera Albano e Bianco chiedono lo stanziamento delle risorse di bilancio necessarie a consentire il finanziamento di progetti di Servizio Civile anche per il 2024 per un valore pari a quello già previsto per il 2023, onde consentire anche ad altri progetti candidati di trovare copertura economica. In alternativa, si chiede almeno lo stanziamento di risorse economiche destinate a contribuire alla realizzazione di quei progetti che gli Enti Locali decidessero comunque di finanziare attingendo a proprie risorse di bilancio.



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