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| Nel libro di Micaela Crisma madri e figli contro la violenza domestica |
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2/09/2026 | Il libro “Sostenere le madri e i figli vittime di violenza domestica- Metodologie, prassi e strumenti multidisciplinari a cura di Micaela Crisma, di 322 pagine edito da Erickson, ed acquistabile al prezzo di 27 euro, affronta la violenza di genere mettendo al centro la situazione delle madri con figli/e che cercano di uscire dalla violenza domestica. L'obiettivo è offrire a operatori, professionisti e servizi strumenti concreti per:
riconoscere le diverse forme di violenza;
comprendere le difficoltà specifiche delle madri vittime di violenza;
considerare adeguatamente l'esperienza dei figli e delle figlie;
costruire interventi multidisciplinari e coordinati;
sostenere la genitorialità nel percorso successivo alla violenza.
La tesi principale del libro è che la protezione e il sostegno delle madri e dei figli vittime di violenza domestica richiedono una presa in carico integrata, competente e multidisciplinare, capace di riconoscere la complessità della violenza, tutelare i bambini e sostenere la madre nel recupero della propria autonomia e della propria funzione genitoriale.
Dal punto di vista stilistico, il libro si caratterizza innanzitutto per un linguaggio scientifico e professionale, ma orientato alla concretezza. Non si tratta infatti di un testo esclusivamente teorico: l'obiettivo dichiarato è fornire a operatori, professionisti e servizi strumenti, metodologie ed esempi utili per intervenire nelle situazioni di violenza domestica.
Un elemento centrale è quindi la chiarezza espositiva. La terminologia appartiene prevalentemente agli ambiti della psicologia, della tutela dei minori, dei servizi sociali e della violenza di genere, ma viene utilizzata con una finalità operativa: aiutare il lettore a riconoscere le diverse forme di violenza e a comprendere le difficoltà che una madre incontra quando cerca di interrompere una relazione violenta.
Lo stile appare inoltre multidisciplinare. Già nel sottotitolo, “Metodologie, prassi e strumenti multidisciplinari”, emerge l'intenzione di mettere in relazione diversi saperi e professionalità. La violenza domestica viene quindi presentata non come un problema esclusivamente individuale o psicologico, ma come una situazione complessa che coinvolge la donna, i figli, la relazione familiare e i servizi chiamati a intervenire.
. Particolarmente significativa è la scelta di mettere al centro le madri e i figli. Il testo sottolinea infatti che, quando sono presenti bambini, la violenza può continuare anche dopo la separazione e assumere forme di controllo, rischio e persecuzione attraverso la relazione con l'ex partner.
Dal punto di vista comunicativo, prevale dunque uno stile argomentativo, analitico e concreto, caratterizzato da un tono professionale ma anche attento alla dimensione umana. La finalità non è soltanto descrivere il fenomeno, ma favorire una maggiore consapevolezza, competenza e responsabilità negli interventi di sostegno.
Biagio Gugliotta |
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