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| Cia Potenza: rafforzato il ruolo dell’organizzazione a Venosa e nel Vulture-Alto Bradano Rocco Casella nuovo president |
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20/03/2026 | Venosa – Si rafforza il ruolo della Cia-Agricoltori Italiani a Venosa e nel territorio del Vulture-Alto Bradano con il rinnovo degli organismi locali e un più forte impegno a tutela del comparto agricolo.
L’assemblea della Cia di Venosa, svoltasi presso la sala riunioni della Cantina di Venosa, ha eletto Rocco Casella nuovo presidente comunale, insieme al direttivo che guiderà l’organizzazione nei prossimi anni.
Un momento partecipato e significativo, che ha visto la presenza del presidente provinciale Cia Potenza Giannino Lorusso, del coordinatore nazionale del Gruppo di Interesse Economico (GIE) cerealicolo Leonardo Moscaritolo, del presidente comunale ANP Tonino Minutiello, storico dirigente della Cia di Venosa, oltre ai rappresentanti istituzionali locali.
Nel corso dell’assemblea, la presidente del Consiglio comunale Mirella Digrisolo, portando i saluti del Sindaco, ha evidenziato il ruolo fondamentale delle organizzazioni agricole nel sostenere le comunità locali, sottolineando l’importanza della coesione del mondo agricolo.
In apertura, il presidente della Cantina di Venosa ha rimarcato i risultati raggiunti negli ultimi anni, con un significativo incremento delle vendite e un ampliamento della gamma dei prodotti, che ha contribuito a rafforzare il fatturato e la competitività dell’azienda vitivinicola.
Nel loro intervento, Moscaritolo e Lorusso hanno posto l’accento sulle criticità che stanno attraversando le imprese agricole, aggravate dai cambiamenti climatici e dalle conseguenze dei conflitti internazionali, che hanno generato forti speculazioni sui costi delle materie prime. Tra gli esempi più evidenti, l’aumento del carburante agricolo, passato da circa 0,80 euro a 1,40 euro, e dei fertilizzanti, cresciuti da 40 a 75 euro, a fronte di un prezzo del grano fermo intorno ai 28 euro al quintale.
Lorusso ha inoltre riferito sugli ultimi incontri in Regione Basilicata, nel corso dei quali la Cia ha chiesto ristori più equi per gli agricoltori e misure urgenti a sostegno del comparto: attivazione di tavoli permanenti contro le speculazioni, controlli lungo tutta la filiera, sostegni economici alle aziende in difficoltà e interventi straordinari da parte del Governo e dell’Unione Europea.
“In una regione come la Basilicata, dove l’agricoltura rappresenta un pilastro economico e sociale – ha sottolineato Lorusso – l’aumento dei costi si traduce in una doppia pressione su produttori e consumatori. Serve un patto di responsabilità per garantire equilibrio dal campo alla tavola”.
Particolare attenzione è stata dedicata anche al tema della sicurezza nelle campagne. Il presidente della Cia di Potenza ha illustrato gli esiti dell’incontro con il Prefetto, le organizzazioni agricole e le forze dell’ordine, evidenziando la crescente preoccupazione per i furti nelle aziende agricole, soprattutto nell’area del Vulture-Alto Bradano. Lorusso ha riconosciuto l’impegno delle istituzioni nel rafforzare i controlli e le attività di prevenzione.
L’elezione di Rocco Casella rappresenta un passaggio importante per consolidare la presenza della Cia a Venosa e rilanciare l’azione sindacale sul territorio, con l’obiettivo di rispondere in modo concreto alle esigenze degli agricoltori e sostenere lo sviluppo dell’intero comprensorio del Vulture-Alto Bradano.
La serata si è conclusa con un momento di particolare emozione: la consegna di una targa a Raffaele Caggiano, 93 anni, storico associato, da sempre attivamente presente alle iniziative e alle assemblee della Cia, simbolo dei valori e della continuità del mondo agricolo locale. |
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