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L’Unibas prima in Italia a implementare un’app 'navigatore' |
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3/04/2025 | Un “navigatore” e una “guida” per studenti e visitatori dei Campus lucani, per muoversi senza problemi, e con tutte le informazioni necessarie, all’interno delle strutture universitarie, come una sorta di “Google maps accademico”: si chiama “UnibasMap”, ed è l’applicazione per cellulari e tablet, realizzata dall’Università degli studi della Basilicata, primo ateneo in Italia ad aver già implementato un’app di questo tipo. L’innovativo progetto nasce per migliorare l’accessibilità e la sicurezza delle strutture edilizie dell’Ateneo, in un’ottica d’inclusività e transizione digitale attraverso un’interfaccia ottimizzata per la guida pedonale. L’applicazione sarà presentata in anteprima dall’Ateneo lucano nel corso del workshop nazionale “Star-Codau - Responsabilità e visione: ripensare il ruolo del Dirigente tecnico nelle università”, l’iniziativa promossa dal Gruppo dei Dirigenti Tecnici delle Università Italiane, in collaborazione con il Codau (Convegno dei Direttori generali e Dirigenti delle amministrazioni universitarie), che si svolgerà a Matera dal 4 al 5 aprile (Aula magna Campus, ore 9) per un focus sul ruolo strategico delle strutture tecniche universitarie in Italia. Nella Città dei Sassi si ritroveranno Direttori Generali, Dirigenti Tecnici, Responsabili dei Servizi Informatici e della Transizione Digitale, e Responsabili dei Servizi Prevenzione e Protezione di una quarantina di atenei italiani, provenienti da 17 regioni. L’app rappresenterà quindi una “chicca” aggiuntiva “di un evento - ha spiegato il Dirigente dell’Area Tecnica dell’Unibas, e organizzatore del workshop, l’ing. Pierluigi Labella - che unisce professionisti, urbanisti, architetti e responsabili tecnici dell’ambito universitario, impegnati nella gestione delle infrastrutture, della sicurezza, della sostenibilità e dell’innovazione tecnologica. “UnibasMap”, al termine dei normali iter di verifica, sarà quindi scaricabile gratuitamente innanzitutto dallo store “Android”, e conterrà le “mappe” dei Campus del Francioso e di Macchia Romana, a Potenza, e di quello in via Lanera, a Matera. Il software include anche un importante e cruciale aspetto di sicurezza: sono infatti previste alcune funzionalità legate agli interventi sviluppati con la partecipazione del Comando Regionale dei Vigili del Fuoco. Da un lato gli utenti potranno segnalare situazioni di pericolo all’interno delle strutture (ad esempio, un principio d’incendio) permettendo così ai Pompieri di intervenire tempestivamente, conoscendo peraltro l’esatta ubicazione del possibile pericolo. Un progetto che si sposa quindi con uno degli aspetti tematici del workshop, che si aprirà (ore 9) con i saluti del Direttore generale dell’Università degli studi della Basilicata, Marco Porzionato, e del Presidente Codau, e Direttore generale dell’Università di Padova, Alberto Scuttari. Nel corso della mattinata si tratteranno temi legati all’architettura universitaria integrata con il territorio, del tessuto urbano in cambiamento, e dell’innovazione tecnologica dedicata alla sostenibilità e alla sicurezza. Nel pomeriggio invece l’attenzione si concentrerà sui piani per affrontare le nuove emergenze e dei progetti per rendere sempre più sicure le università italiane. La serata si concluderà alle 19.30 con un concerto per pianoforte e violino nella chiesa di San’Agostino, a cura di Gianna Fratta e Dino De Palma. Un evento che rappresenterà infine anche una “vetrina” per i tesori culturali, ambientali e architettonici di Matera, che sarà protagonista di una visita guidata per i partecipanti, in programma sabato 5 aprile dalle 9. |
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