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'L'Unicità della Lucania' conquista la Puglia |
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2/04/2025 | Sabato 2 marzo, nella splendida cornice della Masseria Strada a Ginosa, si è tenuto un evento dedicato alla silloge L'Unicità della Lucania: un approccio fotografico e poetico. In una sala accogliente, riscaldata dal fuoco del camino, un pubblico numeroso e qualificato ha partecipato con entusiasmo alla presentazione.
L'incontro è stato coordinato dalla professoressa Rossella Galeota, che ha dato il benvenuto ai presenti, tra cui il sindaco di Ginosa, Vito Parisi, la dottoressa Valeria Antezza, l'editore Monetti e l'autore Prospero Cascini. Galeota ha raccontato come l'idea della silloge sia nata durante le giornate trascorse a Marina di Ginosa, tra ombrelloni vicini e chiacchierate estive.
Il sindaco Parisi ha portato il saluto dell'amministrazione comunale, sottolineando il ruolo della cultura come volano di sviluppo e definendo Prospero Cascini un "costruttore di paesaggi".

Appassionato l'intervento di Valeria Antezza, che ha evidenziato l'importanza della "contaminazione dell'essere lucano". Ha sottolineato come la vicinanza tra Ginosa e Matera abbia sempre favorito lo scambio di valori e servizi culturali. Nel suo approfondimento sull'analisi poetica, Antezza ha evidenziato la visione infantile e autentica di Valerio Cascini e il ritorno nostalgico all'infanzia nelle poesie di Prospero Cascini, evocando ricordi di scuola e vacanze castellane.
L'editore Monetti ha raccontato il percorso editoriale del volume, soffermandosi sulla sua originalità nel combinare poesia in lingua, vernacolo e fotografia. Ha inoltre ricordato il sostegno del Consiglio Regionale di Basilicata e le parole dell'allora presidente Carmine Cicala nella prefazione: "Un'identità che può essere espressa solo sulla base del patrimonio culturale, che come istituzioni siamo tenuti a custodire e valorizzare." Monetti ha concluso definendo l'opera un contributo prezioso al patrimonio culturale della Basilicata.
Nel suo intervento finale, Prospero Cascini ha ringraziato il sindaco, gli assessori Dania Sansolino e Domenico Gigante, i coniugi Strada per la loro ospitalità, e gli amici di Laterza, Ginosa e Bari. Ha poi chiuso l'incontro leggendo una toccante poesia-preghiera indiana:
Amami, ma non fermare le mie ali se vorrò volare / non chiudermi in una gabbia per paura di perdermi / amami con l'umile certezza del tuo amore ed io non andrò via / e se sarò in un cielo lontano ritroverò la strada del tuo pensiero... / e se sarai con me ti insegnerò a volare / e tu mi insegnerai a restare.
Le poesie in vernacolo sono state declamate dallo stesso Cascini, mentre quelle in lingua sono state lette da Rossella Galeota, Isabella Bardinelli, Valeria Antezza e Dania Sansolino, rendendo la serata un momento di autentica condivisione culturale. |
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