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Polizia Penitenziaria nel carcere di Melfi: sequestrati una decina di telefonini

4/11/2026



Circa 100 agenti impegnati nell'operazione nel reparto Alta Sicurezza. Decisivo anche il supporto del Nucleo Cinofili di Trani. La UIL FP Basilicata: «Un risultato che testimonia professionalità e spirito di sacrificio del personale». Operazione straordinaria di controllo e sicurezza nella serata di ieri all'interno della Casa Circondariale di Melfi.


Nel reparto Alta Sicurezza, la Polizia Penitenziaria ha effettuato un'imponente attività di perquisizione che ha portato al sequestro di una decina di telefoni cellulari, utilizzati da alcuni detenuti per mantenere contatti non autorizzati con l'esterno. L'intervento è stato coordinato dal Comandante di Reparto, Primo Dirigente Giuseppe Donato Telesca, e dal Vice Comandante, Ispettore Superiore Donato Sabia.


Alle operazioni hanno preso parte circa 100 unità della Polizia Penitenziaria, con il supporto di personale proveniente da diversi istituti penitenziari della Puglia e della Basilicata e del Nucleo Cinofili del Corpo, distaccamento di Trani. Il sequestro dei dispositivi rappresenta un risultato significativo nell'ambito del contrasto all'introduzione e all'utilizzo illecito di telefoni cellulari negli istituti penitenziari. Un fenomeno che costituisce una criticità per la sicurezza carceraria, poiché consente di aggirare i controlli e mantenere comunicazioni non autorizzate con l'esterno.


Il plauso della UIL FP Polizia Penitenziaria A esprimere soddisfazione per l'esito dell'operazione è la segreteria regionale della UIL FP Polizia Penitenziaria di Basilicata, che sottolinea il valore del lavoro svolto dagli agenti e l'importanza della collaborazione tra i diversi reparti. «Dietro un'operazione di questo livello c'è soprattutto il lavoro degli uomini e delle donne del Corpo. Professionalità, spirito di sacrificio, senso del dovere e capacità di operare anche in condizioni di particolare difficoltà rappresentano il valore aggiunto di un personale che, nonostante le note carenze degli organici e le crescenti responsabilità operative, continua a garantire elevati livelli di sicurezza», evidenzia il sindacato.


La UIL FP rivolge inoltre un riconoscimento particolare al Comandante Giuseppe Donato Telesca e al Vice Comandante Donato Sabia per il coordinamento e l'organizzazione delle attività di prevenzione e controllo. Un apprezzamento che si estende ai sottufficiali e a tutto il personale in servizio presso la struttura penitenziaria di Melfi, impegnato quotidianamente nella gestione delle difficoltà operative e nella tutela della sicurezza. «Valorizzare il personale e sostenere chi lavora in condizioni difficili» Per il sindacato, il risultato raggiunto conferma l'importanza di investire sull'attività di intelligence, sulla capacità operativa e sulla collaborazione tra gli istituti. Ma soprattutto richiama l'attenzione sulle condizioni in cui lavorano gli agenti della Polizia Penitenziaria. La sicurezza, sottolinea la UIL FP Basilicata, non si costruisce soltanto attraverso operazioni straordinarie, ma anche grazie all'impegno quotidiano, spesso silenzioso e poco visibile, delle donne e degli uomini in uniforme. La segreteria regionale si congratula quindi con tutto il personale coinvolto nell'intervento, ribadendo la necessità di valorizzare le professionalità del Corpo, sostenere gli operatori e riconoscere il ruolo della Polizia Penitenziaria nella tutela della legalità all'interno degli istituti penitenziari.




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