È una giornata di mobilitazione anche in Basilicata, dove lo sciopero generale proclamato dall'Unione sindacale di base (Usb) si traduce in una serie di iniziative per contestare il carovita, la perdita di potere d'acquisto di salari e pensioni e le politiche di riarmo.
La protesta nazionale assume nella regione una connotazione legata alle emergenze economiche e sociali del territorio. Tra le principali rivendicazioni avanzate dal sindacato figurano la tutela dell'occupazione, il contrasto alla disoccupazione, la difesa della sanità pubblica e la necessità di affrontare le difficoltà che interessano il sistema produttivo lucano. Il primo appuntamento è a Potenza, dove il corteo partirà alle 9 da piazza Cagliari, nel quartiere Don Bosco, per dirigersi verso la sede della Giunta regionale.
Qui l'Usb intende chiedere l'apertura di un tavolo di confronto con la Regione sulla cosiddetta «vertenza Basilicata», con l'obiettivo di portare al centro dell'agenda istituzionale le criticità economiche, occupazionali e sociali della regione. A Matera la mobilitazione comincerà invece alle 9.30, con il concentramento dei trattori in via Rosselli. Da qui i partecipanti raggiungeranno la Villa comunale dell'Unità d'Italia, prima di proseguire verso piazza Pascoli, dove è previsto un momento di confronto aperto sulle ragioni dello sciopero e sulle rivendicazioni del sindacato. La giornata di protesta è stata condizionata dalla precettazione dei lavoratori del settore dei trasporti disposta dal Ministero, un provvedimento che ha ridimensionato la partecipazione in alcuni comparti. L'Usb ha tuttavia confermato la mobilitazione, ribadendo la volontà di portare avanti le proprie rivendicazioni. Altre iniziative sono previste nei centri lucani. Tra queste, la manifestazione degli studenti a Palazzo San Gervasio, ulteriore segnale di una protesta che coinvolge diverse componenti della società. La mobilitazione punta così a riportare l'attenzione sulle condizioni economiche delle famiglie e sulle difficoltà del mondo del lavoro, chiedendo risposte alle istituzioni su occupazione, servizi pubblici e prospettive di sviluppo della Basilicata.